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    Archivio Marzo 2004

    precari ateneo di perugia

    di precaristat (30/03/2004 - 20:37)

    da http://italy.indymedia.org/news/2004/03/514327_comment.php:

    Perugia 30-03-04
    I lavoratori precari tecnici amministrativi e agricoli dell' Ateneo di Perugia, riunitisi nell' assemblea indetta da CGIL CISL UIL, denunciano il grave stato di disagio provocato dall'immotivato e ingiustificabile prolungarsi di rapporti di lavoro precari, che provocano incertezza instabilità e mancata qualificazione a centinaia di persone.
    Denunciano i continui tagli delle risorse per l'istruzione in generale e per L'Università provocati dalle scelte del governo e dai disegni di "riforma" della Moratti.
    Denunciano in merito l'atteggiamento dilatorio e inconcludente dell'Ateneo Perugino .
    Chiedono:
    - l'abbandono progressivo del ricorso improprio al lavoro precario
    - la sicurezza del rinnovo dei contratti temporanei fino alla loro trasformazione
    - la progressiva trasformazione di tutti i contratti precari in contratti ordinari stabili, nell'ambito delle scelte del piano triennale di assunzioni in via di definizione
    - che il Senato Accademico assuma, dopo adeguata discussione, un orientamento preciso in materia di riassorbimento del precariato e di non riproduzione del fenomeno in avvenire.
    I lavoratori precari tecnici amministrativi e agricoli chiedono ai docenti precari, agli studenti e a tutte le componenti dell'Ateneo di giungere ad iniziative comuni
    per una comune battaglia contro la precarizzazione del lavoro, che investe e danneggia tutti allo stesso modo.
    Chiedono inoltre alla istituzioni locali, alla Regione e a tutte le forze sociali sottoscrittrici del patto per l'innovazione e lo sviluppo dell'Umbria, che ha tra i suoi punti più qualificanti il contrasto alla precarietà, di richiamare l'Università, anch'essa firmataria del patto, alla necessaria coerenza con gli impegni assunti e di esprimere la loro solidarietà ai lavoratori precari.

    LAVORATORI PRECARI E NON, DOCENTI, TECNICI, AMMINISTRATIVI, AGRICOLI, STUDENTI
    partecipate tutti alla
    MANIFESTAZIONE MARTEDI' 6 APRILE ore 10
    IN PIAZZA DELL'UNIVERSITA'

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    precari bloccano un incontro al CNR

    di precaristat (24/03/2004 - 16:46)

    CAMICI BIANCHI INTERROMPONO L’INCONTRO DEL COMITATO DI VALUTAZIONE PER LA RIPARTIZIONE DEI FONDI DESTINATI AGLI ATENEI

    “Il sapere non si misura”, “siamo tutti fuori corso”, “ricercatore, brevetto, precario perfetto”, questi sono le parole dei cartelloni che teniamo in mano. Sono le 11.30 quando tra ricercatori e studenti precari de “La Sapienza” invadiamo l’aula Marconi del Cnr di Piazzale Aldo Moro e interrompiamo i lavori della Comitato di valutazione degli atenei. Il comitato ha infatti il compito di progettare sistemi di valutazione adeguati ai criteri proposti dalla Moratti: studenti fuori corso, brevetti e ricerca, laureati negli ultimi 3 anni. Avranno accesso a fondi maggiori le università che producono più brevetti, sfornano più laureati ed eliminano i fuori corso, parassiti per eccellenza.

    Contro questo processo di differenziazione dei finanziamenti e l’introduzione arrogante (già avanzata da dieci anni di riforme del centro-sinistra) di logiche produttivistiche nella ricerca e nei tempi della didattica, l’azione di oggi è un passaggio significativo. Dopo esser stati sotto la sede della Crui (Crui…miri), contesteremo la presenza di Confindustria che venerdì 26, tra le altre cose giornata di sciopero generale, vuole invadere la nostra università (la facoltà di Chimica, nel pomeriggio) per parlare di futuro della formazione.



    Il precariato della conoscenza si ribella

    Verso l’EuroMayDay



    Studenti e ricercatori precari de “la Sapienza”

    fonte: indymedia

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    ricercatori in piazza

    di precaristat (23/03/2004 - 21:48)

    http://www.agi.it/news.pl?doc=200403231713-1180-RT1-CRO-0-NF10&page=0&id=agionline.oggitalia

    RICERCA: ROMA, PROTESTA PRECARI DAVANTI A MINISTERO

    (AGI) - Roma, 23 mar. - Decine e decine di ricercatori precari delle universita' e degli enti di ricerca stanno manifestando davanti al ministero dell'Istruzione in viale Trastevere, contro la precarizzazione del lavoro nel loro settore. "No alla precarizzazione della conoscenza, si all'estensione dei diritti", recita lo striscione portato qui da Snur-Cgil e Nidil-Cgil, che oggi hanno organizzato in tutta Italia una giornata di lotta dei precari. "Vogliamo che dal disegno di legge delega sullo stato giuridico e sul reclutamento dei docenti - spiega Marco Broccati, leader dello Snur - vengano tolte quelle norme che aumenterebbero il precariato negli atenei e negli enti di ricerca. Chiediamo poi chiarezza negli strumenti adoperati, oggi ci sono 12 tipi di contratti per i ricercatori, noi vogliamo immaginare al loro posto, una forma unica di un vero contratto di lavoro, in cui si stabilisca la durata del precariato, le modalita' di valutazione, la delineazione di un percorso".
       Una delegazione dei manifestanti verra' ricevuta al ministero nel pomeriggio. Una rappresentanza del sindacato ha invece oggi incontrato presso la sede della Crui (Conferenza dei rettori), il rettore dell'universita' della Calabria. "Sul ddl Moratti - spiega Paolo Saracco, della segreteria nazionale Snur-Cgil - la Crui ci ha detto di voler presentare una proposta alternativa. Noi, abbiamo posto il problema del reclutamento di almeno 20mila ricercatori, necessario perche' entro il 2010 andra' in pensione circa il 70 per cento degli attuali docenti. Abbiamo inoltre riferito ai rettori che vorremmo aprire con loro un dialogo sulla questione dei salari e della tutela dei precari".

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    precari RAI (Adnkronos)

    di precaristat (18/03/2004 - 21:40)

    18:36 RAI: VIGILANZA, RICONDURRE PRECARI ENTRO LIMITI FISIOLOGICI

    Roma, 18 mar. - (Adnkronos) - ''La Rai definisca una strategia volta a ricondurre il precariato all'interno di limiti fisiologici, definendo un effettivo percorso di assorbimento del personale a tempo determinato''. Lo chiede la commissione di Vigilanza sulla Rai nelle considerazioni conclusive sulla questione del precariato approvate all'unanimita' e inviate al sindacato autonomo Libersind dal presidente Claudio Petruccioli. I criteri indicati dalla commisisone devono, si legge nel documento, privilegiare ''l'anzianita' della collaborazione e la maggiore utilizzazione in termini di giorni lavorati''. La Rai, si legge ancora nel documento, deve mettere a punto ''una politica del personale che colleghi strettamente la definizione della pianta organica con il ricorso a contratti a tempo determinato, alle prime utilizzazioni di nuovo personale a tempo determinato e agli appalti esterni''. (Ken/Zn/Adnkronos)

    Adnkronos

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    PRECARI: Il 3 aprile atenei in corteo contro la riforma

    di precaristat (17/03/2004 - 10:36)

    http://www.giani-net.it/modules/news/article.php?storyid=2617

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    comunicato stampa

    di precaristat (01/03/2004 - 15:28)

    Questa mattina una delegazione di precari dell'Istat, riuniti in assemblea, ha ritardato per una decina di minuti l'uscita del PIL, impedendo l'accesso dei giornalisti alla sala stampa.
    Questa protesta si inserisce nel quadro dello stato di agitazione dichiarato da circa 2 mesi dai lavoratori Istat, che da tempo chiedono una seria gestione del personale in grado di immettere stabilmente in ruolo, nell'arco di 2/3 anni, i 456 contrattisti a termine. A questa richiesta, il presidente dell'Istat (che in questi giorni ha dichiarato, mentendo, a La Repubblica l'imminente assunzione di 316 lavoratori entro gennaio 2005), ha risposto pianificando una tornata concorsuale insufficiente nei numeri (solo 174 posti) e gravemente inadeguata nella forma, la quale non prevede il riconoscimento del lavoro prestato, in alcuni casi anche da 7 anni, all'interno dell'istituto dal personale precario.

    Il Coordinamento dei precari Istat

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