ricercatori in piazza
http://www.agi.it/news.pl?doc=200403231713-1180-RT1-CRO-0-NF10&page=0&id=agionline.oggitalia
(AGI) - Roma, 23 mar. - Decine e decine di ricercatori precari delle universita' e degli enti di ricerca stanno manifestando davanti al ministero dell'Istruzione in viale Trastevere, contro la precarizzazione del lavoro nel loro settore. "No alla precarizzazione della conoscenza, si all'estensione dei diritti", recita lo striscione portato qui da Snur-Cgil e Nidil-Cgil, che oggi hanno organizzato in tutta Italia una giornata di lotta dei precari. "Vogliamo che dal disegno di legge delega sullo stato giuridico e sul reclutamento dei docenti - spiega Marco Broccati, leader dello Snur - vengano tolte quelle norme che aumenterebbero il precariato negli atenei e negli enti di ricerca. Chiediamo poi chiarezza negli strumenti adoperati, oggi ci sono 12 tipi di contratti per i ricercatori, noi vogliamo immaginare al loro posto, una forma unica di un vero contratto di lavoro, in cui si stabilisca la durata del precariato, le modalita' di valutazione, la delineazione di un percorso".
Una delegazione dei manifestanti verra' ricevuta al ministero nel pomeriggio. Una rappresentanza del sindacato ha invece oggi incontrato presso la sede della Crui (Conferenza dei rettori), il rettore dell'universita' della Calabria. "Sul ddl Moratti - spiega Paolo Saracco, della segreteria nazionale Snur-Cgil - la Crui ci ha detto di voler presentare una proposta alternativa. Noi, abbiamo posto il problema del reclutamento di almeno 20mila ricercatori, necessario perche' entro il 2010 andra' in pensione circa il 70 per cento degli attuali docenti. Abbiamo inoltre riferito ai rettori che vorremmo aprire con loro un dialogo sulla questione dei salari e della tutela dei precari".





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