manifestazione 21 maggio 2004 /foto 11

siamo i precari dell'ISTAT / e un sogno abbiamo nel cuore....
manifestazione 21 maggio: sciopero contro il precariato

precari in piazza
comunicato 26 maggio 2004 coordinamento precari ISTAT
RAPPORTO MENSILE
I precari dell' ISTAT esprimono la più profonda amarezza per il clima che si è venuto a creare nell'ultimo mese dentro questo Istituto.
Il documento inviato ieri alle OO.SS., nel quale si preannuncia il divieto di assemblea in concomitanza di comunicati e presentazioni, insieme al tentativo operato, nemmeno un mese fa, di vietare all'ultimo momento) un'assemblea cittadina dei precari nell'aula magna di Via Balbo, rimandano indietro di decenni l'orologio della storia dei diritti sindacali.
Allo stesso tempo i precari esprimono insoddisfazione rispetto a un'
amministrazione che, dopo aver varato dei bandi di concorso in fretta e
furia, senza regolamento, per una generica necessità di "far presto", a tutt'oggi nega ai lavoratori di questo istituto un regolamento delle assunzioni ed è ben lontana dall'iniziare le urgenti procedure concorsuali.
Precari e sottoinquadrati sono sotto il capestro di un concorso incerto nei tempi e nei modi, ancora a più di un mese e mezzo dall'uscita dei bandi e continuano a non vedere un soddisfacente rapporto tra i concorsi in atto e la soluzione dei gravi problemi posti.
Ribadiamo la necessità di urgenti misure strutturali e straordinarie atte a sanare in via definitiva la questione del precariato istat
né i divieti né le camionette della polizia potranno fermare le nostre
richieste.
Coordinamento Precari ISTAT 26.05.2004
precari - news - 6
Il coordinamento romano di lotta dei lavoratori e delle lavoratrici delle cooperative sociali promuove tre giorni di dibattiti e di iniziative dal 26 al 28 maggio a Viale Campo Boario 60 nei locali del "Vecchio Mattatoio".
Il 28 Maggio è giornata nazionale di lotta dei lavoratori e delle lavoratrici delle cooperative sociali e socio-sanitarie, con sciopero per l'intera giornata.
A Roma, la mattina, presidio alle 9,30 presso l?Assessorato alle Politiche Sociali in Viale Manzoni 16 e nel pomeriggio dalle ore 18 Assemblea cittadina delle realtà lavorative e del precariato
La piattaforma nazionale di lotta è così articolata:
- Per un CCNL con aumenti salariali adeguati e il pagamento di tutti gli arretrati
- Per la totale esclusione dei soci/e, dei lavoratori/trici, dei collaboratori/trici, delle Cooperative dall'applicazione della legge 30/2003
- Per l'obbligo del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali secondo il salario reale ai soci/e , ai lavoratori/trici, ai collaboratori/trici delle cooperative
- Per l'applicazione dei contratti nazionali in tutti gli appalti
- Per il riconoscimento del lavoro sociale come "lavoro usurante"
- Per il pieno riconoscimento dei diritti sindacali e contrattuali ai soci e lavoratori delle cooperative
- Per il riassorbimento pubblico dei servizi esternalizzati e l'assunzione dei lavoratori impiegati
Nello specifico della realtà romana chiediamo l'applicazione della delibera consiliare 135/2000 attraverso l'approvazione del regolamento attuativo e il rafforzamento dei servizi ispettivi e ribadiamo la nostra contrarietà
al meccanismo dell'accreditamento .
La tre giorni "NO PROFIT - NO GRAZIE" è cosi articolata:
Il 26 maggio - alle ore 17,30 Assemblea dibattito: Diritti di qualità, Qualità dei Diritti
- alle ore 21,30 Proiezione di Film e musica anni 70-80 (Labor. Soc. La Talpa)
Il 27 maggio - alle ore 17,30 Dibattito su "Delibera cittadina 135 un'applicazione necessaria?" con la partecipazione del Direttore dell'osservatorio sul lavoro Dott. Cossetto.
- a seguire dalle ore 21,30 spazio musicale anni 70-80-90 (Labor. Soc. La Talpa)
- a Roma è organizzato un presidio alle 9,30 presso l'Assessorato alle Politiche Sociali in Viale Manzoni 16
- alle ore 18, sempre a Viale Campo Boario n. 60, ci sarà l'Assemblea cittadina delle realtà lavorative e del precariato.
- alle ore 21,30 Cena sociale e iniziativa teatrale (di Marco Pedone)
Il 30 Maggio il Coordinamento nazionale di lotta delle lavoratori e delle lavoratrici delle Coop. Sociali promuove la sua terza assemblea nazionale che si terrà all'ex-Cinodromo (L.O.A. ACROBAX) in Via della Vasca Navale 6, dalle ore 11.00 alle ore 17.00 con pranzo sociale.
USI AIT COMMERCIO TURISMO E SERVIZI ? Via Iside 12 ? 00184 Roma tel. 06/70451981 - fax 06/77201444 - e-mail: usiaitl@yahoo.com
RdB CUB - Coordinamento Coop. sociali ? Via dell?Aeroporto 129 ? Roma Tel. 06/762821 ? fax 06/7628233 - e-mail: p.congi@rdbcub.it
COCITTOS - Coord. Operatori sociali - e-mail: cocittos@virgilio.it
Confederazione COBAS - Cobas Lavoro Privato - Viale Manzoni 55 - tel 06/70452452 - Fax 06/77206060 ? -mail: cobas@cobas.it
Precari, stravolte le graduatorie
E' stato approvato ieri dal senato il decreto che modifica i criteri per la formazione delle graduatorie dei precari. Il provvedimento passerà, ora, all'esame della camera. Esulta la maggioranza mentre durissime sono le critiche dell'opposizione che incassa un unico risultato: la cancellazione della norma che prevedeva l'attribuzione di 6 punti aggiuntivi agli uomini che avessero assolto al servizio militare.
Pubblico impiego, domani scioperano anche le sigle di base. Per dire «basta concertazione»
MANUELA CARTOSIO
La data coincide, i contenuti no. Anche i sindacati di base hanno proclamato per domani lo sciopero generale del pubblico impiego. Ma non saranno in piazza San Giovanni con Cgil, Cisl e Uil. «E' bene che tutto il pubblico impiego scioperi compatto nello stesso giorno per il rinnovo contrattuale», dice Luciano Muhlbauer, della segreteria nazionale del SinCobas, «ma la differenza tra noi e confederali è di sostanza, non solo di bandiera». «Noi lo sciopero l'abbiamo dichiarato il 20 aprile, ben prima dei confederali e per obiettivi fortemente alternativi ai loro», puntualizza Piergiorgio Tiboni, coordinatore nazionale della Cub. «Andremo all'incontro del 3 giugno con il ministro Mazzella», anticipa Stefano Del Medico, del direttivo nazionale delle Rdb, «ma terremo ferma la nostra piattaforma, un accordino beffa con il governo sotto elezioni non ci interessa. Ai lavoratori del pubblico impiego è bastato quello del 2002, sponsorizzato da Fini». La prima differenza riguarda, appunto, la politica dei redditi. Cgil, Cisl e Uil si ostinano a perseguirla, quando è proprio quella la causa principale della perdita del potere d'acquisto dei salari. «Occorre una svolta, una rottura con il continuismo concertativo», sostiene Muhlbauer, «e invece i confederali si cullano nell'illusione politicista di una riedizione dell'intesa bidone del 2002». Che per lo scorso biennio ha fruttato ai «ministeriali» un misero aumento netto di 70 euro. Per questo biennio i sindacati di base «sparano» alto: aumenti «europei», attorno ai 300 euro.
La seconda differenza riguarda la precarietà. Con il blocco delle assunzioni e le esternalizzazioni la pubblica amministrazione è diventata un'enorme sacca di lavoro precario (ufficialmente sono 250 mila, 3 mila solo al Comune di Milano). Per mettere fine a questo andazzo non bastano le dichiarazioni d'intenti di Cgil, Cisl e Uil. Ci vogliono richieste incisive, da sostenere con le lotte: assunzione in ruolo di tutti i precari, stop alle esternalizzazioni. La Cgil ha criticato la legge 30, osserva Del Medico, «però proprio oggi si è seduta con Cisl e Uil al tavolo dell'Aran per discutere su come applicarla nel pubblico impiego».
Anche le sigle di base, come i confederali, mettono nello sciopero di domani molto più del rinnovo contrattuale. Fisco, pensioni, riforma Moratti (da bocciare, non solo da emendare) e «democrazia» sindacale. Nel pubblico impiego la legge sulla rappresentanza c'è, però le organizzazioni di base sono comunque tagliate fuori dai tavoli di trattativa. Il monopolio della rappresenta, uscito dalla porta, rientra «artificiosamente» dalla finestra. E andrà avanti così, nota Muhlbauer, perché «le lisciatine nei nostri confronti di Maroni sono solo spot elettorali. A far testo è il manganello di Sacconi».
precari - news - 5
Precari da sette anni, a volte assunti part-time con poche centinaia di euro in busta paga. È quel che succede ai 180 dipendenti degli Aeroporti di Roma (Adr) che ieri - insieme ad altri colleghi, anche assunti a tempo indeterminato - hanno scioperato per 4 ore. La mobilitazione è stata decisa da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti e Ugl. E l'alta adesione - il 90% per i sindacati - ha portato alla cancellazione di 21 voli e al ritardo di altrettanti. Ma non solo: molti duty-free sono rimasti chiusi, ci sono stati problemi nella riconsegna dei bagagli e altri disagi di cui Adr, in una sconsolata nota, si scusa con i passeggeri. Questa agitazione non ha invece avuto alcuna ripercussione sulla crisi di Alitalia, dal momento che la compagnia di bandiera ha una sua società di gestione aeroportuale (Alitalia Airport). Lo sciopero è stato accompagnato da varie iniziative, tra cui un sit-in di oltre 200 lavoratori sulla strada che passa davanti agli uffici di Adr. In questa occasione ci sono stati anche pochi momenti di tensione con alcuni automobilisti infuriati per il blocco del traffico. La tensione è comunque subito rientrata, anche per la massiccia presenza di forze dell'ordine.
Questa vertenza per il precariato - spiega Aldo Farci della Filt Cgil - è aperta dal luglio 2003, ma «finora non ha portato ancora a nessun risvolto positivo con Adr». La società ha sempre fatto un ricorso massiccio ad assunzioni precarie: contratti di pochi mesi, stagionali, rinnovati di volta in volta. E questo per il segretario regionale della Filt Paolo Brinciotti è inaccettabile, tanto più che «Adr è un'azienda a capitale privato, ma ha una concessione pubblica (quella di gestire i due scali romani, ndr.) e quindi può contare su profitti certi». Certi e piuttosto consistenti: nel 2003, si legge sul sito ufficiale, l'azienda ha macinato «un fatturato consolidato superiore ai 518 milioni di euro». Ciò che ne fa «la prima società di gestione aeroportuale in Italia e la sesta in Europa». Privata dal 2000, quotata in borsa fin dal 1997, la società sembra quindi navigare in buone acque. «Anche se - puntualizza Brinciotti - negli ultimi tempi l'azienda ha usato vari argomenti, dalla crisi del settore alla Sars. Tutto per rifiutare di assumere a tempo indeterminato». Visto il successo degli scioperi, i sindacati auspicano l'inizio di un confronto con Adr. In mancanza del quale è già in programma uno sciopero di otto ore.
precari - news - 4
manifestazione 15.05.2004 contro la Moratti
15 maggio MANIFESTAZIONE NAZIONALE
STOP PRECARIETÀ
NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI
DIRITTO AL FUTURO X TUTTI
Come tutta la Pubblica Amministrazione, l’Istituto Nazionale di Statistica è stato negli ultimi anni stretto nella morsa congiunta del reiterato blocco delle assunzioni e del taglio alla spesa pubblica operato dai diversi governi.
La Pubblica Amministrazione è divenuta l’avanguardia della precarizzazione del lavoro in Italia. Moltissimi enti pubblici (e gli enti di ricerca tra essi) garantiscono la loro ordinaria attività grazie al lavoro di migliaia di precari.
In questo quadro si inserisce la ventilata possibilità di introdurre la Legge 30 - e le conseguenti forme di precarietà selvaggia - nel Pubblico Impiego. Parallelamente i ddl Moratti progettano un ulteriore aumento dei livelli di precarizzazione nel settore università ed un progressivo processo di privatizzazione della ricerca e dei servizi scolastici di base minandone la qualità, l’indipendenza e l’accessibilità per tutti.
I lavoratori precari dell’ISTAT da mesi pongono al centro delle proprie vertenze il rifiuto del progetto di precarizzazione del mercato del lavoro dentro e fuori alla Pubblica Amministrazione, denunciando l’impoverimento sociale che in generale esso genera ed in particolare delle devastanti conseguenze sui beni, i servizi e le conoscenze prodotte nella Pubblica Amministrazione, che rivendichiamo come patrimonio della collettività.
Abbiamo manifestato il nostro disagio di fronte alle assurde politiche governative e all’atteggiamento colpevole dell’amministrazione del nostro Istituto.
Ribadiamo la richiesta di atti concreti che pongano fine alla precarizzazione delle nostre vite, l’inaccettabilità della Legge 30 e della sua estensione al Pubblico Impiego e il ritiro dei ddl Moratti.
Aderiamo quindi con convinzione alla manifestazione nazionale di sabato 15 maggio
• Per l’abrogazione della riforma Moratti della scuola e il ritiro dei relativi decreti attuativi
• Per bloccare le politiche del governo contro l’università e la ricerca
• Per il diritto allo studio e l’accesso ai saperi
• Contro la precarizzazione del lavoro e i tagli degli organici e del sostegno
• Per l’aumento dei finanziamenti e la qualità della scuola, dell’università e della ricerca pubblica.
APPUNTAMENTO ORE 14.00 PIAZZA DELLA REPUBBLICA
Coordinamento Precari ISTAT
precari - news - 3
1. Dal coordinamento di lotta degli operatori sociali:
COMUNICATO RADIO STAMPA del Coordinamento romano di lotta degli operatori sociali
Il 28 Maggio giornata nazionale di lotta delle cooperative sociali e socio-sanitarie, con sciopero per l'intera giornata (con articolazioni territoriali differenziate e con la possibilità a Roma di costruire un presidio presso l'Assessorato alle Politiche Sociali)
Il coordinamento romano di lotta dei lavoratori e delle lavoratrici delle cooperative sociali promuove tre giorni di dibattiti e di iniziative dal 26 al 28 maggio a viale Campo Boario 60 nei locali del "Vecchio Mattatoio" sulla seguente piattaforma:
- Per un CCNL con aumenti salariali adeguati e il pagamento di tutti gliarretrati
- Per la totale esclusione dei soci e dei lavoratori delle Cooperative dall'applicazione della legge 30/2003
- Per l'obbligo del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali secondo il salario reale ai soci e ai lavoratori delle cooperative
- Per l'applicazione dei contratti nazionali in tutti gli appalti
- Per il riconoscimento del lavoro sociale come "lavoro usurante"
- Per il pieno riconoscimento dei diritti sindacali e contrattuali ai soci e lavoratori delle cooperative
- Per il riassorbimento pubblico dei servizi esternalizzati e l'assunzione dei lavoratori impiegati
Nello specifico della realtà romana chiediamo l'applicazione della delibera consiliare 135/2000 attraverso l'approvazione del regolamento attuativo e il rafforzamento dei servizi ispettivi da parte del Comune di Roma.
Il 28 Maggio è la giornata nazionale di lotta indetta dal Coordinamento nazionale sulla propria piattaforma, con sciopero per l'intera giornata delle cooperative sociali e socio-sanitarie (con articolazioni territoriali differenziate).
A Roma il 28 maggio alle ore 18, sempre a Viale Campo Boario n. 60, Assemblea cittadina delle realtà lavorative e del precariato.
Il 30 Maggio il "Coordinamento nazionale di lotta delle lavoratori e delle lavoratrici delle Coop. Sociali" promuove la sua terza assemblea nazionale che si terrà all'ex-Cinodromo ( L.O.A. ACROBAX) in Via della Vasca Navale 6, dalle ore 11.00 alle ore 17.00 con pranzo sociale.
Info:
USI AIT COMMERCIO TURISMO E SERVIZI - Via Iside 12 - 00184 Roma tel. 06/70451981 fax 06/77201444 e-mail: usiaitl@yahoo.com
RdB CUB Coordinamento Coop. sociali Via dell?Aeroporto 129 Roma Tel. 06/762821 fax 06/7628233 e-mail: info@servizi.rdbcub.it
COCITTOS Coord. Operatori sociali - e-mail: cocittos@virgilio.it
2. i precari francesi a Cannes:
http://cinema.lospettacolo.it/articolo.asp?comando=id&id=32822
http://notizie.tiscali.it/edicola/lastampa/2004/05/12/pp4.html
http://www.ansa.it/fdg02/200405121002149473/200405121002149473.html
http://www.swissinfo.org/sit/Swissinfo.html?siteSect=143&sid=4931231
3. dal manifesto (11/5/2004) p. 8
SOMMERSO
L'Inps scopre l'Italia in nero
Roma Quasi 18mila lavoratori in nero scovati nel primo trimestre del 2004, ai quali se ne aggiungono circa 2 mila con irregolarità accertate o assunti come collaboratori coordinati anche se svolgono lavoro dipendente a tutti gli effetti. E' il bilancio del primo trimestre dell'attività di vigilanza dell'Inps. In testa, come dato complessivo, la Lombardia con 2.717 unità in `nero' o in `grigio', seguita dalla Campania che detiene invece il primato per i lavoratori completamente sommersi. L'Istituto ha anche individuato1.352 aziende in nero con punte nel settore dell'edilizia e nel settore commerciale.
precari - news - 2
http://www.newbrainframes.org/journal/art.php?art_id=914&tid=10&anno=2004
2. Gli intermittenti francesi in rivolta al Festival di Cannes:
http://www.cinematografo.it/it/1725409.html
3. Calabria: la rivolta dei precari inesistenti (dal Corriere della Sera):
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/05_Maggio/10/lavori.shtml
precari - news - 1
Le lavoratrici ed i lavoratori precari delle Biblioteche di Roma dichiarano lo Stato d´Agitazione
Siamo le lavoratrici ed i lavoratori precari che, da diversi anni e a più riprese, operano nelle Biblioteche di Roma con differenti forme contrattuali: tirocinio, co.co.co., interinale.
Dal 14 gennaio 2004, siamo dipendenti della Pierreci Società Cooperativa a r. l., in virtù dell´affidamento in esternalizzazione di una parte del servizio di front-office.
Grazie alla nostra presenza è stata possibile l´apertura costante delle biblioteche comunali che, provate dall´endemica carenza di personale, non avrebbero potuto altrimenti offrire un adeguato servizio all´utenza.
Oggi, ancora una volta, ci troviamo a dover fare i conti con l´ennesima scadenza del contratto di lavoro (fissata al 13 maggio 2004).
Denunciamo una situazione che definire paradossale è puro eufemismo!
Nonostante una ripetuta volontà di riqualificare e sviluppare i servizi socio-culturali di base, fondamentali per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, si continua a ricorrere a forme di lavoro precario e atipico, e, cosa ancora più grave, all´utilizzo di operatori volontari non per supportare il personale di ruolo, bensì per surrogarne la sua assenza.
Per questo motivo, CHIEDIAMO:
Ø la fine dell´esternalizzazione dei servizi essenziali delle biblioteche in quanto non garantisce continuità e stabilità lavorativa, peggiora la qualità dei servizi senza apportare alcun significativo risparmio gestionale.
Ø il riconoscimento della professionalità acquisita e del fondamentale ruolo da noi svolto per assicurare l´efficiente funzionamento dei servizi nelle biblioteche.
Ø un´effettiva coerenza dell´Amministrazione Comunale con quanto deliberato negli ultimi due anni in merito alle politiche occupazionali.
Ø un immediato impegno volto a garantire, nel minor tempo possibile, continuità e stabilità occupazionale attraverso la nostra assunzione diretta da parte del Comune.
Comitato Precari delle Biblioteche di Roma precari.biblioroma@libero.it
verbale assemblea cittadina 27 aprile 2004 all'ISTAT
ASSEMBLEA CITTADINA "I precari danno i numeri"
del 27_04_2004 @ ISTAT - Via C. Balbo 16
Lo scorso martedì si è svolta nella sede centrale dell'Istat la prima assemblea cittadina dei precari di Roma. L'assemblea ha avuto un'eterogenea partecipazione di realtà di precariato organizzato, ricercatori, autoferrotranvieri, occupanti di case, diverse realtà del pubblico impiego, studenti, soggettività varie presenti sul territorio di Roma. Il tono e i temi degli interventi che hanno tentato di raccontare la condizione e la lotta delle varie situazioni presenti, mostrano la comune necessità di costruire stabilmente un livello minimo di informazione e comunicazione tra precari sulla condizione di vita e di lavoro, sulle molte vertenze e microvertenze in gioco sul territorio di Roma, sui livelli e le forme di organizzazione che relativamente ad esse si sono sviluppati. Emerge ovviamente l'esigenza di lavorare alla costituzione di percorsi il più possibile comuni, in grado di costruire rapporti di forza adeguati ai conflitti in corso, capaci di fungere da moltiplicatore d!
elle singole lotte, ma anche di essere il presupposto affinché su questioni cruciali e generali che riguardano trasversalmente tutti i settori del precariato quale ad esempio la questione del reddito garantito, si riesca finalmente a mettere a segno un necessario risultato. Nella direzione di un percorso di informazione e comunicazione reciproca si è proposto di creare una mailing-list che funga quantomeno da "bacheca" pubblica cittadina attraverso cui diffondere informazioni, creare relazioni, discutere. Si rilancia, dunque, a tutti l'invito dell'assemblea ad iscriversi.
Per iscriversi inviare una mail a: precaristat@clarence.com
Gli indirizzi raccolti durante l'assemblea saranno inseriti nella mailing-list base.
Negli interventi oltre alla proposta di una prima mailing-list dei precari romani:
- è stato auspicato l'avvio di forme di mutualismo fra le lotte. L'assemblea ha redatto un comunicato di solidarietà ai lavoratori della Fiat di Melfi e ha sottolineato l'importanza di prestare attenzione agli appuntamenti lanciati in questi giorni dalle situazioni "calde" quali ad esempio la lotta dei lavoratori Trambus e quella dei lavoratori Alitalia;
- si è proposta, da più parti, l'indizione di un'ulteriore assemblea a maggio, in un altro luogo di lotta;
- è stata sottolineata, come si è già accennato, la necessità di collegamento in un percorso generale che abbia come nucleo la richiesta di reddito e servizi gratuiti per tutti.
Gli interventi hanno raccontato tra le altre cose:
- la rete di sportelli di lotta per i precari, la casa, gli immigrati curati da Acrobax, Action e dal Vittorio occupato;
- la proposta di legge per il reddito sociale portata avanti dalla rete per il reddito;
- le lotte dei precari Istat per un piano di assorbimento del precariato;
- le lotte dei precari Iss (Istituto superiore di sanità) che hanno portato 700 precari da un co.co.co. all'attuale contratto a tempo determinato;
- le lotte dei precari dell'Agenzia del Territorio (ex catasto), che hanno portato circa 1600 persone da lavoratori socialmente utili (Lsu) a lavoratori a tempo determinato (Ltd), dispersi sul territorio;
- Le lotte dei ricercatori e studenti universitari contro la legge Moratti;
- la lotta dei lavoratori Trambus che in questi giorni vedrà importanti appuntamenti;
- le lotte delle acciaierie di Terni e quelle contro le scorie a Scanzano.
Sono stati ricordati i seguenti appuntamenti di lotta:
- Corteo del 15 maggio contro la Moratti
- Manifestazione nazionale (15 ottobre?) del precariato della conoscenza
- Assemblea a fine maggio del coordinamento nazionale di lotta degli operatori sociali
Questo breve resoconto è sicuramente parziale e incompleto, l'invito a tutti i presenti all'assemblea è a integrarlo, modificarlo, commentarlo.
Si ricorda l'indirizzo per partecipare alla mailing list e per altre info:
precaristat@clarence.com














Ultimi commenti