Comunicato Collettivo lavoratrici/tori in Lotta contro la Casa Diritti Sociali 9/8/2004
ASSOCIAZIONE CASA DEI DIRITTI SOCIALI
UNA VERGOGNOSA FACCENDA!
SIA FATTA LUCE SU SPECULATORI E PROTETTORI
ASSESSORATI LATITANTI….CHE CI STATE A FA’???
Siamo i lavoratori e le lavoratrici della casa dei diritti sociali, che da anni gestisce a roma su mandato del comune, i centri di accoglienza per senza fissa dimora, immigrati e richiedenti asilo.
Operatori ed operatrici che da oltre due anni lottano contro l’irresponsabilita’ e l’ipocrisia delle istituzioni competenti ( assessorato politiche sociali e politiche del lavoro) e contro la vergognosa e fraudolenta gestione dell’amministrazione dell’associazione casa dei diritti sociali capitanata dal famigerato giulio russo, uomo della sinistra progressista e laica romana, ex dirigente di democrazia proletaria oggi contiguo a ds e rifondazione comunista, da anni anche gestore del cesv centro erogatore del volontariato a roma e nel lazio.
Lottiamo da anni per vedere garantiti diritti e dignita’ per se e per le centinaia di utenti che giornalmente animano e vivono i locali delle decine di centri e case di accoglienza, i veri beneficiari di quello che e’ un servizio di qualita’ solo grazie all’impegno e al grande senso di responsabilita’ dei lavoratori e non sicuramente e purtroppo dei gestori della casa dei diritti sociali piu capaci a riempirsi la bocca nei seminari e nei congressi che ha garantire servizi di qualita’ corrispondenti all’entita’ dei progetti per cui il comune di roma sborsa decine e decine di milioni di euro.
Da tre anni denunciamo la carenza strutturale, l’inapplicazione del ccnl e il ritardo cronico dei pagamenti degli stipendi, nonostante il comune di roma abbia sempre rivendicato la puntualita’ dei pagamenti delle rette concernenti gli appalti.
Dove vanno a finire questi soldi, sicuramente non in tasca dei lavoratori .
Badate bene stiamo parlando di soldi pubblici.
Le istituzioni competenti, da tre anni sono passati dalla latitanza alla complice contiguita’, quando difronte alle innumerevoli denunce e segnalazioni dei lavoratori ( organizzati sindacalmente) hanno dapprima eluso e sottovalutato il problema e poi hanno dato inizio ad una serie di tavoli tra parti che oltre a non aver dato risposte a prolungato l’agonia dei lavoratori, ingannati, raggirati e sbeffeggiati.
Un vero muro di gomma
Dopo tre anni di girotondi, gli sbirulini ( milano, marchetti nieri e salerni) non hanno ne imposto il cambio di rotta ne l’applicazione del ccnl, negandoci l’unico e legittimo strumento in nostro possesso, ovvero l’applicazione della delibera 135, che prevede la recisione degli appalti qualora la cooperativa non applica i contratti .
Niente di niente!
Le istituzioni, continuano nel loro balletto dello scarica barile dove tutti coprono tutti.
Forse il pentolone non deve scoperchiarsi?
Forse gli interessi e gli equilibri politici da gestire sono cosa grossa?
Forse i soldi girano e devono girare in un certo modo e non in un altro?
Noi da parte nostra, lavoratori e rispettive famiglie, elettori, gente onesta che fa del proprio lavoro una fonte di dignita’ siamo stanchi ma non rassegnati.
Crediamo e pensiamo che gli amministratori siano uomini e donne eletti dai cittadini per salvaguardare gli interessi collettivi, verificare che i soldi pubblici siano spesi bene e in caso contrario fare applicare le regole della civile convivenza.
Se cio’ non avviene, dove sta’ la verita’ e dove sta la sua negazione?
Facciamo appello per l’ennesima volta a tutti i cittadini e alle associazioni sociali e politiche, ai sindacati, ai movimenti e a tutti coloro che hanno a cuore gli interessi della collettivita’ e il rispetto della dignita’dei lavoratori a esprimersi e a mobilitarsi affinche’ la scandalosa gestione del no profit a roma conosca la sua “necessaria” fine.
COSA PUOI FARE PER AIUTARCI?
TEMPESTA DI FAX DI SOLIDARIETA’ E DENUNCIA
I SEGUENTI NUMERI:
CASA DEI DIRITTI SOCIALI---0645439339
ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI---0670454112
ASSESSORATO POLITICHE DEL LAVORO---0667106276
I LAVORATORI E LE LAVORATRICI IN LOTTA PER I DIRITTI E LA QUALITA’ DEL SERVIZIO.





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