dal Manifesto, 28 settembre 2004
A ROMA
Precari Istat, prima vittoria
Occupazione della direzione generale, trattativa e poi l'accordo. E' stata una giornata concitatissima ieri all'Istat: la sede nazionale dell'istituto, in Via Balbo a Roma, è andata in tilt dopo che un gruppo di circa 100 precari, in mattinata, ha deciso di occupare l'ufficio del direttore generale. Il motivo della protesta, nelle parole del «Coordinamento precari Istat»: «L'istituto utilizza 450 contrattisti a termine a fronte di circa 1950 dipendenti fissi: posizioni a tempo che in alcuni casi vengono prorogate ormai da sette anni. Noi chiediamo il riassorbimento, ma invece l'istituto, proprio in questi giorni, voleva presentare un bando per nuovi contrattisti a termine». Questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il direttore ha scelto di trattare, ha sospeso il bando e in serata l'occupazione è stata sciolta.
La mobilitazione paga, che gli animi si agitino, 28 settembre
La mobilitazione paga, che gli animi si agitino! questo è lo slogan che gira da ieri nei comunicati interni dei lavoratori dell'Istat.
Ieri sera verso le 20.00 dopo un estenuante trattativa tira e molla l'occupazione è stata smobilitata dopo la firma del dir. generale e del direttore centrale di un impegno scritto a modificare sostanzialmente il bando nei punti da noi richiesti.
Si è sancita oggi, con un ulteriore incontro tra una delegazione di lavoratori e la presidenza la vittoria ottenuta con la mobilitazione di ieri. In quest'incontro, i precari strappano ulteriori impegni su questioni che riguardano aspetti dell'organizzazione del lavoro dei precari (mobilità interna ed altro) rilanciando sulla richiesta di un tavolo UNICO per tutti i vari contenziosi aperti, i quali gestiti furbescamente dall'amministrazione come ambiti separati, hanno, di fatto, permesso che operazioni come quella oggetto della lotta di questi giorni fossero possibili.
Questa importante vittoria sui cari amministratori dell'Istat che progettano per noi un futuro di ulteriore precarietà, è stata oggetto di discussione di una bella e partecipata assemblea (di cui seguirà un resoconto) tenutasi oggi dopo l'incontro con i direttori. Peccato per quei lavoratori dell'Istat, alcuni dei quali sensibili e attenti su altre questioni, che ieri e oggi non c'erano, hanno perso bei momenti comuni. Sperimentare praticamente che insieme si ha la forza e la determinazione per raggiungere obbiettivi affatto banali, fa bene anche allo spirito. In più ci è sembrato ieri di intuire, dai colori del volto contrito del direttore generale, verde, rosso e blu, che quanti più siamo tanto più possiamo pretendere.. D'altrocanto non disperate, i lavoratori mobilitati in questi giorni, promettono solennemente che altre occasioni non mancheranno ;-)
da L'unità, 28 settembre 2004
dall'unità (Cronaca di roma) 28 - 9 - 2004 pagina 2
L’Istat ha oltre 450 precari e fa un bando per averne altri
La reazione degli “anziani” finisce in un’occupazione
ma.ge.
«Direzione Istat occupata»: fuori dalla stanza del direttore generale dell’Istat il cartello campeggia per l’intera giornata. E dalla sua finestra, proprio sopra l’ingresso di via Balbo, sede centrale dell’Istituto, si srotola lo striscione “Precari Istat“, che pende, coprendo quasi interamente una scritta in latino, dalla sfinge di marmo di fattura fascista, come il resto del palazzo. Dentro, al posto del direttore generale, costretto per un giorno ad abbandonare la sua scrivania, un centinaio di precari minacciano di non andarsene. Ultimo oggetto del contendere, in un braccio di ferro che va avanti da mesi tra i vertici dell’Istat e i lavoratori precari, è l’uscita in gazzetta ufficiale di un bando per reclutare nuovi ricercatori a tempo determinato. Secondo un censimento interno, di lavoratori precari all’Istat ce ne sarebbero già 450, il 20 per cento circa del personale, percentuale che sale proprio tra i ricercatori, la categoria in assoluto dove il rico rso al precariato sembra essere più invalso. Prevista per oggi, ma non annunciata dalla direzione nemmeno ai sindacati, la pubblicazione del bando per l’assunzione di nuovi ricercatori precari ha sollevato un vero e proprio putiferio tra i lavoratori a tempo determinato, che, spesso inseriti già da anni nell'Istat, chiedono garanzie e maggiore stabilità, e proprio in questi mesi sono impegnati nelle prove di un concorso che fino all’ultimo (l’uscita in gazzetta ufficiale lo scorso marzo) hanno duramente contestato (un concorso per 174 posti - “insufficiente“, dicono, a risolvere i problemi del precariato all‘interno dell‘Istituto). Così alle 10.45 di ieri mattina un centinaio di loro sono entrati nella stanza del direttore generale, chiedendo il ritiro del bando dalla gazzetta ufficiale che andrà in stampa oggi. Le trattative sono andati avanti l’intera giornata. Da una parte il direttore generale, Olimpio Cianfarani, rifugiatosi in una stanzetta di più modeste dimensioni, dall’altra il coordinamento dei precari, insieme alla Cgil, che ha appoggiato la loro protesta, asserragliati fino alle otto di sera nella stanza più importante del palazzo, dopo quella del presidente Biggeri. La direzione finora si è detta disposta a ridefinire, con una nota da pubblicare nella prossima gazzetta ufficiale, i termini del bando, specificando che si tratta di un bando per quattro ricercatori che non riapre le liste degli idonei e che quindi non andrà ad ingrossare ulteriormente le fila dei precari. Gli occupanti però, che si sono sciolti dandosi appuntamento a questa mattina, chiedono anche il ritiro immediato del bando dalla gazzetta ufficiale.
precari news 21
24 settembre: Comunicato
25 e 26 settembre: ANSA, La stampa, il manifesto
27 settembre. Occupata la direzione Generale:
Foto 1, Foto 2
Comunicato stampa 27.9.2004
Aggiornamenti pomeridiani del 27.9.2004, Aggiornamenti notturni del 27.9.2004
altremappe 27.09.04 - 1, altremappe 27.09.04 - 2, altremappe 27.09.04 - 3, altremappe 27.09.04 - 4, NewbrainFrames 27.9.2004
28 settembre: Amisnet 28.9.04, l'unità, Aggiornamenti del 28.9.2004
I precari della moda in sfilata a Milano
I precari della moda scrivono agli stilisti, Info
La notizia su Corriere.it, Romaone, NewBrainFrames, La provincia pavese, Socialpress
Corriere della sera di lunedi 27
Un primo report, I tafferugli
Solidarietà ai precari caricati
Precari Mediaset
contro la chiusura delle sedi
Precari RAI
Il racconto di un precario RAI (regione Sicilia)
ITALIA
I dati sulle forze lavoro: aumentano i precari
Lombardia:
Legge regionale contro la precarietà. 29 settembre presentazione della bozza.
Lazio:
I DS accusano Storace per il precariato nel Lazio
L'UDC del Lazio accusa il centrosinistra per i troppi precari creati in passato
Roma:
Incontrotempo 2.0.
Assemblea metropolitana giovedi 23 settembre h 19.00
I fascisti raccolgono firme contro Acrobax
Milano:
Se n'è accorta anche la Camera di Commercio. Uno studio sul precariato
Indagine NIDIL CGIL sui co.co.co.
Assemblea Alfa e ATM
Firenze:
Un dossier sulla Legge 30
Napoli:
23 settembre. Precari alla riscossa 17.30
Arrestati 4 sindacalisti del SLL
Enna:
Scontri fra precari e polizia 27.9.2004
Pavia:
Il 30 settembre incontro sulla flessibilità e la precarietà
Prodi:
su precariato e flessibilità
Scuola & Università:
1 ottobre giornata contro la Moratti: adesione dei COBAS
Disagi a Cosenza
Appello COBAS contro la Moratti
Bloccati i corsi all'università di Padova
Genova contesta la Moratti
Speciale dell'Unità: in classe con la Moratti
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Da Liberazione 28/9/2004
Istat, protesta dei precari
Clamorosa protesta dei precari dell'Istat che ieri hanno tentato di occupare la stanza del direttore generale dell'istituto di statistica. «Mentre per i 450 precari non ci sono certezze di rinnovo per l'anno 2005 - scrivono in un volantino - l'amministrazione decide con una mossa a sorpresa di assumere nuovi lavoratori».
NOTA: l'articolo è falso e superficiale. La stanza del direttore generale è stata occupata per 10 ore (dalle 10 alle 20).
da La Stampa, 26 settembre 2004
LA STAMPA, 26 settembre
Clicca per leggere (pdf)
27 settembre: occupazione della direzione generale (foto)

27 settembre: direzione generale occupata
dal manifesto 26 settembre 2004
PROTESTE
I lavoratori Istat: «Stop al precariato»
I lavoratori dell'Istat sono mobilitati contro la prospettiva di ulteriore immissione di precari nell'istituto: sono queste le conclusioni alle quali è giunta un'assemblea del personale, i cui rappresentanti hanno avuto su questo tema un incontro con il direttore generale dell'istituto. I lavoratori avrebbero avuto la conferma che martedì prossimo sulla Gazzetta Ufficiale sarà pubblicato un nuovo bando per l'immissione di lavoratori a tempo determinato. «Mentre sono ancora in svolgimento le umilianti procedure concorsuali, mentre gli idonei ai precedenti concorsi sono a tutt'oggi nel limbo dell'eterna attesa di un'assunzione - affermano i lavoratori - mentre per i 450 precari non ci sono certezze di rinnovo per l'anno 2005, l'amministrazione decide con una mossa a sorpresa di assumere nuovi precari». Il comunicato emesso al termine dei lavori dell'assemblea invita i lavoratori Istat alla mobilitazione.
comunicato stampa 27/9/2004
comunicato inviato alla stampa
ISTAT, Via Balbo, sede centrale Ore 11.15
Dalle 10.45 di questa mattina la stanza del direttore Generale dell’ISTAT è occupata da un centinaio di lavoratori in mobilitazione.
Resteremo qui finché non avremo assicurazioni sul ritiro del bando di selezione di nuovi precari in uscita domani in Gazzetta Ufficiale.
La mobilitazione in corso prende avvio a partire dall’assemblea e dal deludente incontro con il direttore Generale di venerdì 24.
Lavoratori ISTAT in lotta 27/9/2004
dal Giornale di Sicilia 26 settembre 2004
il giornale di Sicilia 26 settembre 2004
clicca per vedere il PDF
comunicato 24 settembre 2004
STABILIZZAZIONE DEI PRECARI
O PRECARIETA’ STRUTTURALE?
E’ confermato. Martedì esce in Gazzetta Ufficiale un nuovo bando per lavoratori a tempo determinato. In tutta segretezza la direzione generale prepara incredibilmente un nuovo bando per la Contabilità Nazionale.
Mentre sono ancora in svolgimento le umilianti procedure concorsuali, mentre gli idonei ai precedenti concorsi sono a tutt’oggi nel limbo dell’eterna attesa della propria assunzione, mentre per i 450 precari non ci sono certezze di rinnovo per l’anno 2005, l’Amministrazione decide con una mossa a sorpresa di assumere nuovi lavoratori precari.
Altro che progetto di stabilizzazione per tutti: questo è solo il primo passo. Sono in preparazione altri bandi per altre direzioni. Ciò che hanno in mente i nostri amministratori è la costruzione di un serbatoio strutturale di precari ‘a tempo indeterminato’. Altrimenti non si spiega perché, in assenza di fondi per il finanziamento degli attuali contratti precari, si vuole a tutti i costi e contro ogni logica immettere nuovo personale a tempo determinato. Probabilmente si vuole aumentare il numero di precari per rendere più agevole, in prima istanza, un consistente turn-over e, successivamente, la cronicizzazione del fenomeno che ad oggi risulterebbe ancora risolvibile.
Né i lavoratori, né le organizzazioni sindacali sono stati avvisati di questo bando. Solo la delegazione dell’assemblea di oggi ha ottenuto un incontro nel quale il direttore generale ha dovuto ammettere il fatto.
Questo bando non deve passare!
Nessun nuovo precario senza diritti né garanzie per il proprio futuro
Dall’assemblea di oggi venerdì 24 settembre è uscito un chiaro e netto “No” al progetto strisciante dell’amministrazione ISTAT
di allargare il precariato.
COMINCIA DA OGGI UNA NUOVA MOBILITAZIONE
APPUNTAMENTO LUNEDI’ 27/9 A VIA BALBO DALLE ORE 10
POTETE DIGITARE COD.350
Assemblea dei lavoratori ISTAT 24 settembre 2004
precari news 20
Incontrotempo 2.0. Giovedi 23 settembre Assemblea
2. Napoli - precariato sociale
22 settembre: precari alla riscossa!
3. Milano - moda & reddito
Prec-à-porter (da GQ), i precari invadono Milano Donna (Yahoo! notizie)
Bozza progetto di legge regionale per il reddito. Assemblea il 29 settembre
4. Scuola - precari e riforma Moratti
Docenti contro la Moratti
La situazione ad Ascoli
Carabinieri a scuola
5. Politica
Il settimanale "Carta" lancia le "secondarie":
Ognuno può "segnalare" tre punti di programma per il "centrosinistra allargato". Diciamo la nostra su reddito e precarietà.
6. Pontedera
Una mezza pace alla FIOM CGIL della Piaggio dopo le espulsioni/sospensioni dell'estate
http://precaristat.clarence.com/
_______________________________________________ Precari_roma mailing list Precari_roma@inventati.org https://www.inventati.org/mailman/listinfo/precari_roma
Comunicato 16/9/2004
NO ALL’E-RECRUITMENT, SÌ AL REGOLAMENTO.
RSU DEMOCRATICHE E PARTECIPATE!
In attesa di sapere qualcosa sui concorsi, incalzati da voci preoccupanti, siamo stati colpiti da una doccia fredda ai primi di settembre: un documento dell’amministrazione “pronto per la firma”, che proponeva – per l’ennesima volta– un regolamento per l’assunzione di nuovi precari attraverso internet (e-recruitment).
Abbiamo accolto con soddisfazione i comunicati delle varie organizzazioni sindacali che hanno opposto un netto rifiuto al documento. Aggiungiamo che quel regolamento ha un inquietante connotato di novità: si vuole passare dal “precario idoneo per un’area” al “precario idoneo su un progetto”. Questa impostazione renderebbe impossibile rivendicare alcunché. Per chi è già precario qui dentro si trasformerebbe in un enorme passo indietro nella conquista di un diritto al futuro.
Nel frattempo l’amministrazione sta preparando – con lentezza – il regolamento di organizzazione e il regolamento del personale. Si tratta del regolamento che chiedemmo mesi fa, prima di essere travolti dal gorgo dei concorsi. Lo chiedevamo perché s’introducessero, in quel documento, tutele e garanzie per i precari dell’ISTAT. Continuiamo a chiederle. Quel regolamento non deve passare, se non ha scritto al suo interno ciò che è riportato nei regolamenti di altri enti pubblici di ricerca: un meccanismo di trasformazione del contratto (da tempo determinato a indeterminato). Che si chiami d. lgs. 368 o tenure track, poco importa.
Chiediamo garanzie anche per gli idonei a precedenti concorsi, le cui speranze sono riposte in segrete alchimie condotte dall’Amministrazione sulle assunzioni in deroga. Chiediamo garanzie per il corretto svolgimento delle procedure concorsuali, per chi vincerà i concorsi in corso, per chi sarà “idoneo” e per chi non passerà.
A novembre si vota in tutti gli enti pubblici di ricerca, per eleggere le RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie), il “parlamentino” dell’ISTAT. Ma chi vota? Come nel Sudafrica dell’Apartheid e nell’Europa pre-liberale, il diritto di voto è riservato a pochi. E questi pochi sono sempre di meno. Le organizzazioni sindacali che si presenteranno al voto rappresenteranno tutti, meno i co.co.co. (350), meno i contrattisti a termine (450) e meno i ricercatori e i tecnologi a tempo indeterminato (210). Con quale faccia e con quale peso andranno a contrattare con l’amministrazione nei prossimi tre anni? A nome di chi?
Appare ovvio che dietro lo spezzettamento delle carriere e l’esclusione dal voto dei precari si prospetta l’indebolimento progressivo del potere contrattuale dei sindacati e dei lavoratori tutti.
Invitiamo tutti i lavoratori (di ruolo e non, sindacalizzati e non) e tutti i sindacati dell’ISTAT a discutere insieme su come uscire da questa situazione esplosiva.
ASSEMBLEA GENERALE DI TUTTI I LAVORATORI ISTAT
24 SETTEMBRE 2004 ore 10.00 Via Balbo (Aula Magna)
Coordinamento Precari ISTAT, 16 settembre 2004 È possibile timbrare il codice 350 (Assemblea)
precari news 19
- Comunicato FP Cgil
- Feature su Indymedia
2. Precari Canili comunali di Roma. Comunicato Comitato Autonomo Precari Canili
3. Precari Agenzia del Territorio. Assemblea nazionale rinviata
4. Precari ISTAT: Comunicato del Coordinamento Precari
5. La notte è bianca. Il lavoro è nero. Comunicato RdB/CUB servizi
6. Pubblico Impiego in mobilità. Comunicato COBAS P.I.
7. Alitalia 1: "è presto per parlare di numeri dal momento che la questione dei precari è ancora aperta"
Alitalia 2: La protesta dei Call Center
8. Scuola
Scuola 1: la Moratti manda i carabinieri a "controllare" il gradimento della sua riforma!
Scuola 2: a Cagliari occupata la direzione regionale
Scuola 3: rivolta contro il Tutor alle elementari
Scuola 4: proteste per i tagli ai docenti di sostegno
Scuola 5: il caos di inizio anno
Scuola 6: favoriti gli insegnanti precari di religione
9. Università
Università 1. Comunicato congiunto sullo stato della docenza
Università 2. DDL Moratti. Comunicato SNUR CGIL
10. Si apre la stagione della moda a Milano: Prec - à - porter
11. Dal Manifesto di sabato 18 settembre (pag. 5):
«Flexsecurity», le misure che studia il governo per sostenere i redditi delle famiglie
http://precaristat.clarence.com/
20/9/2004
_______________________________________________ Precari_roma mailing list Precari_roma@inventati.org https://www.inventati.org/mailman/listinfo/precari_roma
precari news 18
1. Il racconto di "uno di noi" dai precari dell'Agenzia del territorio
2. Precari delle Cooperative sociali. - Il caso del Cigno e di un delegato CGIL - Assemblea nazionale sabato 18/9/04 a Firenze 3. Precari dei Canili di Roma. Comunicato
4. Precari allo Spallanzani. Dal manifesto (17/9/04) ROMA *Difendono il posto legati ai cancelli * Dieci lavoratori precari dell'ospedale Spallanzani di Roma si sono incatenati ai cancelli del nosocomio per protesta contro il mancato rinnovo del proprio contratto a tempo determinato, comunicato loro dalla direzione. 5. DDL Moratti: riprendono le proteste 6. Ausiliari nella mediateca di Bologna: un articolo di Wu Ming 4
(17/9/2004)
precari news 17
1. La notte bianca (e precaria) - ritorna Radio Precarix
2. Precari biblioteche di Roma
3. Riconsegnato a Treu il suo pacchetto
4. Monza: apparizione di San Precario all'autodromo
5. Incontrotempo 2.0. Il precariato fa festa! Assemblea metropolitana il 16 settembre (govedi)
6. Manifesto Neurogreen
7. Global Beach. Precari e cognitari a Venezia
Comunicato 11.09.04 , VTO , l'apparizione , occupato l'Excelsior, il diario, Leone d'oro a San Precario, Le cariche della polizia, Il diario da Venezia di Guido Chiesa (regista di "Lavorare con lentezza")
Il film "Lavorare con lentezza" sarà al cinema l'1 ottobre. In antemprima il 22 settembre alla Festa di Liberazione (Magazzini Generali)
8. I delegati RSU Piaggio espulsi dalla FIOM CGIL: comunicato
9. La contestazione delle Cooperative Sociali all'assessore Nieri
10. "Sbilanciamoci" e la Flexicurity (dal "manifesto" 4.09.04)
11. Precari della scuola: inizio anno nel caos:
Salerno, Mestre, Como, Bergamo, Milano. La Moratti: va tutto bene
12. ALITALIA: e i 2.000 precari?
13. Yale di Aprilia in crisi
14.TFR e fondi pensione: il documento dell'assemblea di movimento dell'11-12 settembre
15. Migranti precari in azione a Verona
16. Precari Agenzia del territorio. Assemblea nazionale a Napoli 18.09.04
17. Commissione di Certificazione dei contratti (precari): Comunicato RdB/CUB
precari news 16
1. precari della scuola tra graduatorie/chiamate/ricorsi
Assemblea nazionale precari COBAS
2. Festival del cinema di Venezia: Global Beach di precari e cognitari. Dall'1 all'11 settembre al Lido di Venezia
3. La BBC parla della MayDay 004 e di Chainworkers
4. Dal "Manifesto" 27 agosto 2004 (pag. 7):
PENSIONI
Un fondo da precario
Parasubordinati, previdenza privata
GIOVANNA FERRARA
La precarietà è diventata un orizzonte radicato tale da rendere preoccupanti le proiezioni per il futuro. Secondo uno studio del Nidil Cgil, i lavoratori parasubordinati con 40 anni di contributi otterranno una pensione inferiore ai 400 euro mensili. La situazione si tinge di colori ancora più foschi in seguito alla recente riforma pensionistica. La riforma Maroni apre la strada al «mercato della previdenza» e infiacchisce la posizione di chi ha un lavoro «tipico», ma rende praticamente drammatica quella di chi invece presta la propria prestazione nel cono d'ombra delle forme flessibili. La riforma pensionistica ha aperto, infatti, la strada al mercato della previdenza. Uno dei pilastri della recente legge consiste nell'attivazione del «silenzio-assenso» rispetto al Tfr (la liquidazione): se il dipendente non si esprime in senso contrario nei sei mesi di tempo a sua disposizione, quanto gli deve essere corrisposto per diritto alla fine della sua carriera professionale, verrà automaticamente destinato ai fondi pensioni (aziendali, regionali, contrattuali o aperti). Questi strumenti sono però «indicizzati», cioè dipendono dall'andamento dei mercati finanziari. Così, a fronte della perdita di un diritto certo, si avrebbe solo l'integrazione variabile di un altro (la pensione). E ora si avvia anche un dibattito sull'estensione di questa procedura anche ai precari. Ma le proposte apparse sul Sole 24 ore di ieri non fanno altro che suggerire lo scaricamento del problema di un'«anzianità senza risorse» sulle spalle degli stessi parasubordinati: anziché prevedere la possibilità che anche ai contratti atipici vengano legati dei diritti (come la liquidazione), si suggerisce solo di «permettere» anche a loro l'iscrizione ai fondi. La «lungimirante» possibilità farebbe sì che il mercato previdenziale possa essere messo in condizioni di godere anche dei soldi dei precari (si prevedono comunque per i datori degli sgravi contributivi). Verrebbe da dire un parossistico grazie.
5. 3 settembre 2004: lotta per la casa.
Appuntamento ore 11 all'inizio di via Tor Marancia - Associazione "4 Pini"
(inviato il 31/8/2004 a precari_roma)
precari news 15
1. movimento lotta per la casa 29/7/2004 in Campidoglio
2. considerazioni sulla "riforma" delle pensioni
3. manifesto degli invisibili
4. comunicato Collettivo lavoratrici/tori in Lotta contro la Casa Diritti Sociali 9/8/2004
5. "alcuni autorganizzati" precari a roma
6. è on line il numero 05 di "Invisibili". Scaricabile qui
7. qualche articolo dal manifesto sulla "riforma maroni"
inviato il 10/8/2004





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