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    Archivio Novembre 2004

    RSU ISTAT 2004: Articolo di Rocco Tritto (USI/RdB)

    di precaristat (28/11/2004 - 14:42)

    Una grande vittoria piena di tristezza
    di Rocco Tritto

    L’odierno editoriale avrebbe dovuto essere il commento ai risulati delle elezioni RSU svoltesi dal 16 al 18 novembre scorso nel comparto degli enti di ricerca .

    Risultati davvero straordinari per le liste USI/RdB-Ricerca che hanno visto raddoppiare il consenso, passando dal 10,6% del 2001 ad oltre il 18%.

    Un segnale di forte cambiamento che viene da milleduecento lavoratori in forza ai cinquantasei enti, disseminati su tutto il territorio nazionale, dove era presente una lista USI/RdB.

     Questo risultato, pèrò è stato offuscato da una triste notizia che ognuno di noi non vorrebbe mai apprendere: la distruzione della sede del sindacato USI/RdB-Istat, che è quello maggiormente rappresentativo all’interno dell’ente di statistica, se non altro per aver ottenuto circa il 53% del consenso del personale alla recente competizione elettorale.

    Ebbene, all’alba del 19 novembre scorso, proprio a poche ore dall’apertura delle urne, un incendio ha praticamente distrutto sedici anni di storia di una sezione sindacale da sempre in prima fila nella difesa dei diritti dei lavoratori e nelle denuncia della mala gestio.

    Il duro colpo inferto all’USI/RdB-Istat, sulla cui natura non si sono voluti effettuare accertamenti ma che quantomeno è colposo, siamo certi che ha solo piegato e mortificato, ma non spezzato, l’impegno quotidiano di un gruppo di lavoratori che nulla hanno da spartire con i burocrati di certe potenti confederazioni, autentici professionisti del sindacalismo becero-clientelare.

    All’USI/RdB-Istat certamente non mancherà la solidarietà di quanti credono nella democrazia e nella giustizia.

    Il comunicato stampa USI/RdB sull'incendio

    Foto delle stanze dopo l'incendio

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    RSU ISTAT 2004 : Comunicato FLC-CGIL ISTAT

    di precaristat (28/11/2004 - 14:40)

     I risultati definitivi confermano un ottimo risultato per la CGIL

     

    Grande successo di partecipazione per le elezioni RSU ufficiali e quelle “degli esclusi

     

    Il risultato definitivo della tornata elettorale per le RSU si conferma molto soddisfacente per la FLC CGIL e per tutti i lavoratori dell’Istat, pur in un quadro di difficoltà di partenza, dovuto in particolare alla negazione del diritto di voto ai ricercatori e tecnologi degli EPR (fatto che rende assolutamente non confrontabile il risultato elettorale con le precedenti tornate del 1998 e del 2001), oltre che ai lavoratori precari. Difficoltà dovute anche dall’esperienza non certo positiva fatta dalle precedenti RSU romane dell’Istat. Ciò nonostante la partecipazione al voto all’Istat è stata elevatissima (82,57% nelle sedi romane e al 94% negli Uffici regionali) segno di vitalità dei lavoratori e di forte interesse per le vicende sindacali dell’Istituto.

    A questo va aggiunto l’importantissimo risultato della elezione parallela della “RSU degli esclusi”, fortemente voluta dalla CGIL, che ci ha permesso di recuperare un diritto negato. Unico fra i grandi enti del comparto Ricerca, all’ISTAT hanno votato sia i precari che il personale dei livelli I-III, abbiamo così mantenuto gli impegni assunti e recuperato un vuoto di democrazia causato dall’accordo quadro sulle RSU e dalla separazione dei contratti. Anche in questo caso la partecipazione non era affatto scontata e tuttavia è stata alta, anche se non omogenea: 59,4% per il collegio 1 dei precari e 28,4% per il collegio 2 dei livelli I-III. Siamo convinti che si tratta di un risultato molto positivo, che va valorizzato e consolidato, non solo procedendo alla integrazione nella RSU romana dell’Istat degli eletti della RSU degli esclusi ma anche continuando la battaglia affinché a livello nazionale e di categoria vengano superati gli ostacoli che hanno impedito sino ad oggi l’esercizio legittimo del diritto di voto alle due categorie di lavoratori esclusi.

    La rappresentatività della CGIL all’Istat è leggermente superiore al 30% sia nelle sedi romane che negli Uffici regionali. E’ la stessa percentuale del 2001 quando avevano votato anche i livelli I-III e si tratta di un risultato importante: la CGIL raccoglie un numero di voti ben oltre il dato del tesseramento. Nella RSU romana otteniamo 6 seggi, a cui si aggiungono 14 eletti negli UU.RR.. Melone, De Filippo, Pantoni, Di Donatantonio, Del Medico e De Martini saranno i componenti nella RSU romana, a cui vanno i nostri auguri, con l’auspicio che la RSU si costituisca al più presto e che si possano rimuovere gli ostacoli che ne hanno impedito finora il funzionamento.

    Per quanto riguarda gli “esclusi” la FLC CGIL conferma l’impegno alla integrazione immediata e a pieno titolo degli eletti nelle elezioni parallele. Certamente la minore partecipazione al voto dei livelli I-III di ruolo impone qualche riflessione. Sosterremo, comunque, le ragioni della loro integrazione, sia pure con qualche ponderazione, perché vogliamo che siano rappresentati i tanti colleghi che si sono espressi a favore della ricostruzione di un rapporto unitario con gli altri lavoratori.

    Affiggiamo di seguito i risultati definitivi di Roma e i riepiloghi degli UU.RR..

     

    FLC-CGIL ISTAT Coordinamento Nazionale

    24.11.2004

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