Ciao sono precaristat
Vedi il mio profilo


Gennaio 2005

DLMM GVS
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

I miei links preferiti

    Diffondi i contenuti

    Aggiungi al mio Dada

    Aggiungi al mio Dada

    Condividi i contenuti

    De.licio.us
    Archivio Gennaio 2005

    precari news 53

    di precaristat (31/01/2005 - 15:22)

     Milano
    29/1 Aperitivo contro Mor-attila

    Friuli Venezia Giulia
    Beppe Grillo a favore dei 300 precari della regione

    Mestre
    La CGIA: 7 milioni di atipici sono a rischio usura

    Bologna
    Ordine del giorno alla provincia per precari e immigrati

    Roma

    26/1 Incontro bibliotecari precari / sindacati
    Repressione nelle scuole: la feature di Indymedia
    29/1 Sgombero al Virgilio occupato
    30/1 Assemblea cittadina studentesca al Socrate occupato (report)
    31/1 Rioccupato il Liceo Virgilio
    1/2 Tiziano Treu "Giovani flessibili, molto precari"
    3/2 Assemblea cittadina contro la repressione

    Bassano Romano
    Mancano insegnanti di sostegno: ministero condannato

    Napoli
    3/2 Manifestazione contro la privatizzazione dell'acqua

    Salerno
    4/2 Neurocarnevale

    Francavilla
    Precari senza parcheggio

    Messina
    Nasce la sede messinese del Comitato insegnanti precari

    Scuola
    Per i precari un altro giro di valzer
    Professori precari: nuovo ribaltone in vista
    La proposta Valditara
    Sulla proposta di Valditara

    Treni
    La rivolta delle hostess di Trenitalia
    Assemblea delegati: sciopero il 10/2
    Parte lo sciopero dei pendolari

    L'Amministratore delegato di Unicredit sui mutui ai precari


    Fonti:
    Indymedia, Global Project, Margherita Roma, Kataweb, Metronews, Caserta 24 ore, La gazzetta del Mezzogiorno, L'eco del Sud, Basilicatanet, Il Tempo, La Sicilia, Il Gazzettino, Il Messaggero, RedLab, Biblioatipici, CUB, La scuola siamo noi

    Vota questo post

    Resoconto Assemblea Movimento Romano Anti-Moratti del 26 gennaio

    di precaristat (28/01/2005 - 17:34)

    Il 26 Gennaio all’università La Sapienza di Roma Facoltà di Fisica si è tenuta un’assemblea (molto partecipata, attenta e combattiva) sullo stato del degrado dell’istruzione, della formazione, della ricerca e della cultura nel nostro paese.

    Sono intervenuti diversi esponenti del mondo della scuola, sia primaria che secondaria (insegnanti, genitori, lavoratori non docenti), dell’università (ricercatori e studenti degli atenei di Tor Vergata e della Sapienza) e della ricerca pubblica (in particolare i ricercatori precari di ENEA, ISTAT e CNR). Erano presenti anche studenti delle superiori nonostante molti di loro fossero impegnati in un'altra iniziativa contro gli sgomberi operati dalla polizia in diversi Istituti Superiori di Roma.

     

    Ciò ha rappresentato un'importante tappa nel percorso di unificazione di tutte le componenti del Movimento anti-Moratti.

     

    Lo scopo della riunione è stato di individuare le linee comuni nel processo di smantellamento del servizio pubblico nell’area dell’istruzione e della ricerca (e del diritto allo studio) che il governo attuale, purtroppo troppo spesso seguendo orme già tracciate in precedenza, porta avanti in maniera organica ed efficiente, puntando sull’apparente disomogeneità delle parti coinvolte e su una mistificante campagna propagandistica ed ideologica tesa a rendere la Scuola , l'Università e la Ricerca funzionali agli interessi del mercato e della logica neo-liberista.

    Una delle idee fondamentali di questo possibile nuovo Coordinamento Permanente Allargato è proprio quella di rispondere ad un tale attacco mostrando unità e sensibilità al problema in tutte le sue forme, salvaguardando il percorso unitario, di base ed autonomo del Movimento.

     

    I tagli al bilancio colpiscono tanto il sistema educativo statale quanto la ricerca pubblica.

    Lo sfruttamento disinvolto della precarietà riduce costi e qualità della didattica e della ricerca,   priva di diritti i lavoratori, moltiplica le forme contrattuali, rende precaria la stessa esistenza di un'intera generazione di lavoratori e rende più difficile  trovare momenti ed occasioni aggregative di protesta.

    Le “riforme Moratti” per scuola e università tendono a cambiare, svilendolo, il servizio pubblico a tutto  vantaggio di quello privato aziendale e confessionale.

    Queste  sono questioni fondamentali alla base non solo della vita dei “lavoratori della conoscenza” e degli utenti (bambini - studenti), ma di larga parte dei cittadini di questo paese.

     

    L’Assemblea ha rappresentato un primo importante momento di confronto in merito alla “riforma” Moratti ed alle sue nefaste conseguenze. Ad esso seguiranno sicuramente altri momenti d’approfondimento e di reciproca conoscenza tra tutti i soggetti presenti.

    L’esigenza prioritaria, espressa da quasi tutti gli interventi, è stata  quella di dare una risposta politica immediata all’ennesimo decreto morattiano sulla scuola secondaria ed all’imminente pubblicazione di altri decreti (Università). Pertanto si è affermata la voglia e l’esigenza di rilanciare la MOBILITAZIONE UNITARIA.

    A questo fine l’assemblea ha deciso nei prossimi giorni di:

     

    • aderire all’iniziativa di volantinaggio degli studenti universitari il 28 Gennaio per protestare contro l’incontro CUN-MIUR per definire le nuove classi di laurea, passo necessario all’applicazione del decreto di legge Moratti per l’istituzione del nuovo ordinamento universitario detto “ad Y” (primo anno comune e seguente forbice tra laurea breve – altri due ani – e lunga – quattro anni).

     

    • Indire una MANIFESTAZIONE congiunta Scuola-Università-Ricerca  Sabato 12 Febbraio, per l’abrogazione della “Riforma” Moratti ed il disinteresse del governo per la ricerca pubblica.
    La riunione di preparazione di tale manifestazione si terrà 
    LUNEDI'  31 Gennaio all’istituto Galilei (metro A fermata manzoni). Ore 17.00.
     
    • Fare azioni che abbiano come fine: la controinformazione sul merito della “riforma”; il coinvolgimento dell’opinione pubblica e di tutti coloro che hanno a cuore un sistema formativo, educativo e della ricerca accessibile a tutti/e, pubblico, laico, democratico.

     

    Fra le azioni possibili: seminari popolari/lezioni in piazza, un’occupazione simbolica della biblioteca nazionale, manifestazioni simultanee ai ministeri dell’istruzione, dell’economia, delle attività produttive e del lavoro (coinvolgendo e mischiando le varie componenti del movimento).

    Una di queste azioni verrà fatta nella settimana precedente la manifestazione del 12 Febbraio. Se ne discuterà, sempre al Galilei, il 31 Gennaio.

     

    Nuovo appuntamento per il coordinamento
    tra un mese, intorno al 23 Febbraio.

    Vota questo post

    I numeri (precari) dell'ISTAT - da Carta

    di precaristat (28/01/2005 - 16:46)

    Articolo da Carta - Cantieri Precari 20/1 (SCARICA il PDF)

    Vota questo post

    precari news 52

    di precaristat (28/01/2005 - 15:21)

     Torino
    27/1 La FIAT vuole spostare gli stabilimenti in Iran. E gli operari scioperano

    Milano
    22/1 Seminario: dalla legge Treu alla legge Biagi
    Continua lo sciopero all'IVECO di Pregnana

    Friuli Venezia Giulia

    Illy contro i precari in rivolta

    Udine
    Invisibili sulla Idealservice

    Venezia
    30/1 Assemblea nazionale di comitati e coordinamenti contro la Moratti

    Treviso
    27/1 Assemblea contro i licenziamenti alla De Longhi

    Padova
    Inziative di solidarietà con gli autoferrotranvieri

    Genova
    28/1 Precari si confrontano
    Proiezione del film "Regalo di natale" sulle lotte degli autoferrotranvieri

    Bologna
    CUB contro l'assessore

    Terni
    Operai in piazza
    Delegazioni da tutta Italia
    I tedeschi hanno deciso: chiudiamo l'acciaieria

    Roma
    26/1 Assemblea all'università: scuole, università ed enti di ricerca (foto 1) (foto 2) (resoconto)
    31/1 Assemblea all'ITIS Galilei verso la manifestazione del 12/2
    29/1 Catena umana contro le spese militari e per le spese sociali
    27/1 Precari e disoccupati napoletani a Roma
    I numeri (precari) dell'ISTAT (Carta)
    Il Democrito contro la Moratti
    Rassegna stampa sulla repressione nelle scuole
    Aggiornamenti mobilitazioni nelle scuole 27/1
    28/1 3.000 studenti in piazza

    Napoli
    Vittoria dei lavoratori ICAR
    Lavoratori contro la privatizzazione dell'acqua
    Getronics: 31/1 Assemblea dei lavoratori

    Salerno
    4/2 Dibattono i moventi contro la precarietà

    Lecce
    Dopo 7 anni reintegrati i giornalisti licenziati

    Sicilia
    Precari delle autostrade in lotta
    Assunzione per i precari delle Autostrade?

    Cagliari
    25/1 Tessili in piazza

    Come risolvere il problema del precariato? Dibattito nel centrosinistra (da Liberazione 27/1):
    Cesare Damiano (DS)
    Ugo Boghetta (PRC)
    Tiziano Treu (Margherita)

    Autoriduzioni del 6/11 e repressione
    Assemblea cittadina alla Torre

    Scuola
    Scuola: uno studio approfondito del Sole 24 ore sugli insegnanti
    Scuole contro la Moratti: 12 febbraio in piazza

    Università
    Il nuovo contratto è firmato
    I risultati ufficiali delle RSU dall'ARAN
    Manifestazione università il 2 marzo

    Enti di ricerca
    I risultati ufficiali delle RSU dall'ARAN

    Rappresentanza: la proposta dei COBAS in 7 punti

    Giochi: l'ossimoro degli insegnanti precari

    26/1 RdB Pubblico Impiego incontra il ministro Baccini

    Meno tasse? Un foglio excel per calcolare la vostra situazione
    L'Europa: "il taglio delle tasse non è interamente finanziato"
    Cosa troveremo in busta paga (CUB)

    Qualcuno salvi precog: polemiche di movimento

    Una flessibilità a portata di reddito (il manifesto 23/1)

    Io, precario meridionale, in cerca di fortuna al nord

    RdBCUB: il rapporto EURISPES parla chiaro. Uscire dalla precarietà

    FLC CGIL richiede un incontro con Baccini sul precariato
    Precarietà e precarizzazione: cronaca del seminario del 20/1

    Fonti:
    Indymedia, GlobalProject, Lessico e nuvole, Il sole 24 ore, Normanno, Il Piccolo, Il pane e le rose, AdnKronos, il Manifesto, Coordinamento Scuole Roma, l'Unità, Liberazione, SNUR CGIL, RedLab, Corriere della Sera, RdBCUB Università, CUB, Carta, Precari Determinati

    Vota questo post

    Assemblea 27/1 all'ISTAT aula Magna

    di (27/01/2005 - 18:40)

     

     

     

     

    ASSEMBLEA ASSEMBLEA!!!

     

    E’ iniziato il 2005. E siamo sempre allo stesso punto:

    -         i vincitori dei concorsi non saranno (allo stato attuale) assunti

    -         gli idonei e i bocciati dei concorsi non vedono prospettive

    -         i co.co.co. delle forze lavoro non sanno che fine faranno

    -         persino le idoneità per i contratti a termine sono di nuovo messe sotto scadenza

     

    In questi giorni si stanno svolgendo incontri con il Ministero della Funzione Pubblica, frutto delle mobilitazioni di dicembre. Per ora non hanno portato che a vaghe promesse.

     

    Invitiamo tutti i lavoratori (di ruolo e non, sindacalizzati e non) e tutti i sindacati dell’ISTAT a discutere insieme su come uscire da questa situazione esplosiva e su come contrastare i continui tentativi dell’amministrazione di imbarcare - senza garanzie di stabilizzazione nuovi precari - e allontanare i più scomodi!

    ASSEMBLEA GENERALE

    DI TUTTI I LAVORATORI DELL’ISTAT

    GIOVEDI’ 27 GENNAIO 2005 ore 10.00

    Aula Magna via Balbo

    Ordine del giorno:

    apertura del tavolo NEGOZIALE sulla flessibilità

    CONVOCAZIONE delle RSU

    VALUTAZIONE dei concorsi

    REGOLAMENTO!

     

        Coordinamento Precari ISTAT 25/01/2005
     

    Vota questo post

    26.1.05 Assemblea cittadina Scuola/Ricerca/Università

    di precaristat (25/01/2005 - 19:17)

    UNIAMO I CERVELLI

    INSEGNIAMO LA SCUOLA PUBBLICA e RICERCHIAMO LA RICERCA PUBBLICA

    Da alcuni anni assistiamo al decadimento progressivo dello sforzo finanziario dell’Italia nello sviluppo di una conoscenza “pubblica”. Pesanti tagli di organico e di bilancio alle scuole e alle università, enti di ricerca costretti a mendicare, precarizzazione spinta dei rapporti di lavoro sono dati di fatto, che hanno convinto tanti cervelli a “fuggire” all’estero o verso altre professioni più remunerative e stabili.

    Nonostante ciò, esistono ancora in Italia centinaia di migliaia di persone che continuano a voler lavorare nella scuola, nelle università, negli enti di ricerca. Per produrre sapere, per comunicare sapere, per sapere. Sono (sempre di più) sfruttati, malpagati, precarizzati. I loro contratti sono intermittenti, i loro diritti non sono riconosciuti né uniformi. Esistono d’altra parte tutti coloro che da parte dello stato si aspettano possibilità di formazione e di conoscenza per un futuro decente: sono gli studenti e i fruitori della pubblica conoscenza: i cittadini tutti.

    Il disegno di legge Moratti per l'università, di prossima approvazione, punta proprio alla normalizzazione e cristallizzazione di questa "anomalia" precaria, eliminando anche la possibilita` teorica di un orizzonte di carriera.

    Nella scuola pubblica la “riforma” Moratti cerca di imporre, contro la volontà di genitori, studenti e insegnanti, una legge che elimina il tempo pieno, introduce la figura del tutor (un improbabile super insegnante tuttofare), riduce l’obbligo scolastico, affida alle regioni gli istituti professionali e liceizza gli istituti tecnici. Il tutto condito con tagli sempre più drastici delle risorse economiche e umane disponibili.

    Vogliono una scuola pubblica più povera, dequalificata, delegittimata.

    Negli enti pubblici di ricerca le assunzioni sono bloccate fino al 2008, quando (chi sarà rimasto) festeggerà i 6 anni consecutivi di blocco. Nei prossimi 4 mesi gli enti di ricerca dovranno ridurre del 5% i costi del personale. Nel 2005 i bilanci saranno decurtati di 650 milioni di euro e di 850 milioni nel 2006. Per molti enti significa avere difficoltà a pagare gli stipendi.

    E’ per questo che vogliamo unirci, noi che ancora non siamo fuggiti. Per rilanciare – insieme - il sapere pubblico, la conoscenza pubblica, la ricerca pubblica.

    Invitiamo studenti, insegnanti, amministrativi, ricercatori, tecnologi, informatici, dottorandi, borsisti ed assegnisti, co.co.co., tempi determinati e indeterminati, chiunque voglia discutere e lottare con noi per nuove iniziative comuni, a una pubblica assemblea.

    ABROGAZIONE DI TUTTI LE RIFORME MORATTI

    SOLDI ALLA RICERCA, ALL’UNIVERSITÀ E ALLA SCUOLA PUBBLICA

    STOP PRECARIETÀ

    26 gennaio 2005 ore 16.30

    ASSEMBLEA PUBBLICA

    Dipartimento di Fisica (edificio Marconi) – Aula Majorana (piano terra)

    UNIVERSITÀ “LA SAPIENZA” – P.LE ALDO MORO 1


    I precari dell'università e della ricerca (La Sapienza, Tor Vergata, ISTAT, CNR, ENEA) e i coordinamenti romani in difesa della scuola pubblica

    INFO e adesioni. Tel: 3402480733, 3404716967, 3337236191, e-mail: nomoratti at yahoogroups.com,

    WEB: http://precari.splinder.com, http://precaristat.clarence.com, http://www.ricercatoriprecari.org

    scarica in PDF (10 Kb)

     

    Vota questo post

    precari news 51

    di precaristat (25/01/2005 - 18:42)

     Emilia Romagna
    Indennità di disoccupazione: campagna CGIL

    Vicenza
    Licenziati gli operai in sciopero

    Bologna

    Forse alloggi anche "per i precari"?
    Lavoratori sala borsa in lotta

    Firenze
    Sul convegno sui saperi organizzato dai precari della ricerca

    Livorno
    Presentazione del libro "Le parole per farlo. Donne al lavoro nel postfordismo"


    Terni
    Sciopero riuscito alle acciaierie

    Roma
    26/1 Assemblea scuola/ricerca/università: uniamo i cervelli
    24-28/1 Settimana di lotta nelle scuole romane
    Report del 24/1 di rivolte studentesche
    L'articolo del Messaggero 25/1

    Napoli
    Parlano i lavoratori (precari) della Getronics
    25/1 Precari e disoccupati invadono un convegno CGIL
    La rivolta dei precari di Casoria (NA)

    Palermo
    Ci sono soldi fino al 31 marzo 2005
    Accordo per "facilitare i precari"

    21/1 Verbale assemblea ferrovieri autorganizzati

    Maledetta concertazione

    Bancari: puzza di bruciato

    Sommersi e invisibili in TV, su RAI3 i precari dei call center

    Finsiel spezzettata? Il governo sta a guardare

    Autoriduzioni del 6/11: ascolta l'avvocato (mp3)

    FIOM: la storia di un sindacalista emigrato dal Senegal (Corriere)

    Fonti:
    Indymedia, AdnKronos, Quotidiano di Sicilia, Caserta24ore, Emilianet, Vita, Basilicatanet, Vnunet, Zeusnews, Il pane e le rose, Corriere della sera, Radio onda rossa, Il Messaggero


    Vota questo post

    precari news 50

    di precaristat (19/01/2005 - 18:27)

    Asti
    29/1 San Precario Day

    Milano

    Coordinamento precari comunali: la piattaforma
    Corteo dei lavoratori ALFA

    Rive d'Arcano (UD)
    Blocco degli straordinari dal 17/1

    Emilia Romagna
    ODG: "La provincia scelga banche etiche" e "
    che forniscano condizioni favorevoli [...] ai giovani e ai lavoratori precari"

    Bologna
    Comunicato assemblea ferrovieri

    Firenze
    Cena di solidarietà con i precari COOP
    23/1 Privatizzazione dei saperi e precarizzazione del lavoro

    Roma
    Canili: Anche USI e Comitato autonomo firmano l'accordo
    Canili: la lotta paga
    Canili: FP CGIL chiede chiarezza
    Canili: un impegno quotidiano
    Canili: feature su indymedia
    Canili: basta polemiche (CGIL)
    24-28/1 studenti in lotta
    14/1 Blitz al convegno sul Terzo Settore
    20/1 Giornata contro la Moratti
    21/1 Convegno su "Rappresentanza e diritti sindacali"
    21/1 Convegno su precarietà e precarizzazione (FLC CGIL)
    Cooperative allo sfacelo
    Inquilini GEPRA: le immagini ci assolvono

    Latina
    Precari in comune, estromessa la CISL

    Napoli
    Rete per il reddito contro la privatizzazione dell'acqua

    Salerno
    17/1 Precarnevale contro guerra e precarietà

    Basilicata
    Accordo sindacale per gli LSU forestali

    Calabria
    PRI: risolviamo il problema dei precari
    UNICAL: mancano i riscaldamenti

    Palermo
    Disoccupato minaccia il suicidio

    Enna
    Possibile stabilizzazione per 200 precari

    Gela
    Allarme articolisti

    Modica
    Corsi per precari & co.

    Espropri, autoriduzioni e repressione
    Comunicato "Mani in altro... la vostra è una rapina"
    Bulgarelli: "Non bisogna criminalizzare"
    Comunicato COBAS
    Comunicato Bulk
    Comunicato Rete palermitana per il reddito

    Verso giudizi immediati

    Colombia
    I precari delle banane

    Germania
    L'onda lunga della legge Biagi tedesca (P. Ichino)

    Berlino
    14-16/1 Incontro europeo del precariato: report

    Parigi
    Aumentano i giornalisti italiani precari

    Precari scrivono a Metro

    Commenti ai dati Eurispes sul precariato

    Linux Club: 19-22/1 settimana delle libertà digitali

    Curriculum precario (audio)

    Coordinamento precari dell'Ile de France: sulla May Day

    Secondo Il Giornale gli LSU vogliono restare precari

    Scuola
    Considerazioni su uno studio UIL
    Docenti precari presto disoccupati

    Treni
    Comunicato rete ferrovieri in lotta
    Sciopero di 24 ore
    Le parole non bastano (l'Unità)
    Solidarietà con lo sciopero autorganizzato
    Utenti solidali
    Fermi la maggior parte dei treni
    Binario morto. Più precarietà e incidenti
    Comunicato stampa SULT
    Nuovo sciopero 10 e 11 febbraio

    Fonti:
    Indymedia, Global Project, Terrelibere, Nove da Firenze, AdnKronos, Emilianet, ViviEnna, Socialpress, Metro, Corriere di Gela, Merate on line, Chainworkers, Umanità Nova, il Manifesto, l'Unità, La voce, Il Messaggero, SNUR CGIL, CGIL Scuola, Data Manager, Caserta 24 ore, Quintostato

    Vota questo post

    precari news 49

    di precaristat (13/01/2005 - 18:42)

     Milano
    Il programma di Reload

    Trieste
    Miracolo di San Precario: assolti gli autoassegnatari di casa

    Firenze
    Cena sociale per i precari delle cooperative

    Porto San Giorgio
    21/1 La nuova schiavitù del precariato (assemblea dibattito)

    Roma

    12/1 Spazio ai saperi ad ESC
    Libro bianco sui canili a Roma
    Comunicato dei lavoratori in lotta della CDS 13/1

    Basilicata
    Legge sulla "cittadinanza sociale"

    Palermo
    Riaperti i corsi per i precari

    Gela
    Dibattito sui precari da esternalizzare

    Selezione degli articoli della Finanziaria su università, scuole e enti di ricerca

    Espropri del 6 novembre: 57 indagati (Corriere)
    Per Repubblica sono 60 o 58 nell'articolo (Repubblica)
    La Padania: Nunzio D'Erme + 57
    Incriminato anche un redattore di Radio Città Aperta
    Comunicato stampa della rete per il reddito
    Conferenza stampa 13/1
    Comunicato stampa di ACTIon Roma
    Comunicato stampa di ACTIon Milano
    Comunicato stampa RdB-CUB
    Solidarietà dai Giovani Comunisti - Roma

    Ferrovie: comunicato SULT
    Sciopero di Trenitalia venerdi 14/1
    Treni in sciopero per 24 ore
    Treni: la rivolta dei pendolari

    Alitalia: secondo la UE il piano è serio

    Metalmeccanici: la posizione della sinistra FIOM-CGIL
    Metalmeccanici: è scontro tra sindacati e Federmeccanica

    Salvi (DS): "Abolire il precariato"

    Redistribuire sì ma come (la Voce)

    La legge Biagi nel trasporto pubblico locale

    Precariato, lo spazio del conflitto (dal Manifesto)

    Precari: una ricerca dell'Eurispes (Repubblica)

    Legge 30: le nuove subordinazioni del lavoro (Coord. naz. RSU)
    Legge 30: tutti i buchi e le contraddizioni (Coord. naz. RSU)

    Baccini: pensare a stabilizzare i precari della pubblica amministrazione

    Contratto Università: il testo dell'accordo
    Comunicato RdB 12/1

    Ricerca: la Moratti vuole cambiare le regole per i finanziamenti

    Anno giudiziario: controinaugurazioni di RdB

    Fonti:
    Indymedia, AdnKronos, SNUR CGIL, Tg10, Corriere della Sera, Repubblica, il Manifesto, Il Giorno, L'unità, La Padania, La Voce, GlobalProject, Coordinamento Nazionale RSU, RdBCUB, Il Sole 24 ore, AGI, Il Tempo, Precari determinati

    Vota questo post

    dal Tempo - 10 gennaio 2005

    di precaristat (12/01/2005 - 15:09)

    Baccini: Eccessivo l’aumento dell’8% ma trattiamo Vanno depenalizzati
    alcuni reati nell’amministrazione
    di LAURA DELLA PASQUA

    «TUTTI sanno che la richiesta di un aumento per il nuovo contratto dei dipendenti pubblici dell’8% è eccessivamente alto compatibilmente con le
    possibilità del Paese. Ma non si possono dare ultimatum come fa il
    consigliere economico di Berlusconi, Renato Brunetta. Il contratto non
    si può esaurire a una questione contabile». Mario Baccini, ministro
    della Funzione Pubblica, mostra un’apertura ai sindacati. «Sono
    disponibile a discutere punto per punto le richieste sindacali» dice e
    boccia la posizione che Brunetta ieri a indicato nell’intervista a Il
    Tempo.
    Brunetta sostiene che i dipendenti pubblici sono protetti e ben pagati.
    Quindi le loro richieste per il contratto sarebbero esorbitanti. Lei che
    dice?
    «Non credo che il problema degli statali si possa risolvere solo con
    politiche ragionieristiche legate al bilancio. Bisogna innanzitutto
    stabilire che i dipendenti pubblici non sono un problema ma una risorsa
    del Paese senza i quali la macchina dello Stato non andrebbe da nessuna
    parte. Quindi occorre recuperare un senso di responsabilità comune che
    tenga conto delle esigenze del pubblico impiego e di quelle del bilancio
    dello Stato. Ho in mente di portare avanti delle iniziative insieme alle
    forze sociali che non siano solo legate a un’operazione economica. Va
    fatto un discorso di riqualificazione del pubblico impiego con una
    formazione adeguata alle nuove sfide di qualità. Ci sono troppi luoghi
    comuni sugli statali. Sono dei lavoratori che danno il loro servizio al
    Paese. Nel pubblico impiego c’è la certezza del posto e di questo va
    tenuto conto. I dipendenti pubblici sono tanti ma sono anche meno della
    Francia».
    Ma questo in soldoni vuol dire che lei è disposto a cedere ai sindacati
    qualcosa di più del 3,7% indicato nella Finanziaria?
    «Vedremo durante la trattativa. Non c’è chiusura ma deve esserci anche
    la consapevolezza che non ci sono grandi risorse a disposizione. E poi
    non è solo una questione di aumenti. Ci sono temi normativi da
    affrontare tra cui la depenalizzazione dei reati e la semplificazione
    delle norme».
    Cosa intende per depenalizzare i reati nella pubblica aministrazione?
    «Dobbiamo discutere per trovare delle soluzioni che possano migliorare
    le condizioni economiche dei dipendenti pubblici ma anche trovare
    soluzioni normative sulla possibilità di classificare le responsabilità
    dei pubblici dipendenti da penali a amministrative. Oggi ci sono delle
    sanzioni penali nei confronti di taluni reati nel pubblico impiego e
    possiamo discutere per rendere queste sanzioni da penali a
    amministrative ma fermo restando il principio che chi sbaglia paga.
    Intendo aprire un serio confronto con le forze sociali per discutere del
    rinnovo del contratto ma anche della qualità del servizio che dobbiamo
    dare ai cittadini».
    Affronterete anche il problema della mobilità?
    «C’è innanzitutto il problema del precariato che è parte integrante
    della struttura amministrativa e va risolto».

    Significa tutti i precari dentro?
    «Per tutti coloro che sono ormai integrati nell’amministrazione vanno
    fatte iniziative affinchè diventino lavoratori a tempo indeterminato,
    sempre compatibilmente con le risorse disponibili. Nel bilancio dello
    Stato sono previste risorse per pagare questi lavoratori senza i quali
    tanti servizi non sarebbero efficienti, quindi tanto vale inziare a
    discutere questo problema. Sto facendo un’analisi di tutti i settori
    della pubblica amministrazione. Il passaggio al posto fisso si può fare
    soprattutto dove non richiede oneri aggiuntivi. Anche questo sarà
    oggetto di una trattativa con le forze sociali».

    Il Tempo, lunedì 10 gennaio 2005.

    Vota questo post

    precari news 48

    di precaristat (10/01/2005 - 23:49)

     Milano
    Raccolta di filmati storici del movimento 1994-2004
    7-16/1 Building Zenobia

    Livorno
    Stato di agitazione alla TRW

    Emilia Romagna
    Una ricerca sui servizi pubblici per l'impiego

    Marche
    26/12 San Precario a Pergola

    Perugia
    Altotevere contro lavoro nero e precarietà
    I dati ADECCO sulla precarietà in Umbria

    Terni
    La crisi dell'AST
    Acciaierie: dal 10 mobilitazione

    Roma
    Telecontact in lotta
    l'Unità in stato di agitazione
    Derby: un calcio alla precarietà
    Anno giudiziario: le proteste di RdB
    Alitalia: precari colpiti
    Precari dei canili: comunicato USI e Comitato autonomo 6/1
    Precari dei canili: comunicato FP CGIL 10/1
    22/1 Apre lo sportello per la casa

    Frosinone
    Referendum contro il centro commerciale

    Molise
    31/12 Prorogati i contratti per gli LSU

    Santa Maria Capua Vetere (CE)
    Comunicato dei lavoratori FINMEK

    Basilicata
    I precari al centro della polemica politica

    Termini Imerese
    Chiude azienda dell'indotto FIAT

    Gela
    Protesta dei precari in municipio

    E' uscito il numero 6 di Invisibili (scaricalo!)

    Sul reddito di ultima istanza

    Vanni Masia: la Finanziaria aumenta le tasse

    La Finanziaria contro i precari

    Salvi (DS): abolire il precariato

    21/1 Convegno su "rappresentanza, diritti sindacali, democrazia nei luoghi di lavoro”

    Meno tasse per chi (uno studio della CISL del Veneto)

    Fonti:

    Indymedia, Glomeda, AdnKronos, Invisibili, Liberazione, La Voce, Basilicata news, Repubblica, Il Pane e le rose, Alguer, Bellaciao, Sassuolo 2000, Corriere della sera, COBAS, Diario della settimana

    Vota questo post

    da Invisibili

    di precaristat (04/01/2005 - 12:33)

    Sulla copertina del numero 6 di "invisibili" (scaricabile gratuitamente in pdf) c'è la foto del nostro striscione!

    Vota questo post