precari news 53
Milano
29/1 Aperitivo contro Mor-attila
Friuli Venezia Giulia
Beppe Grillo a favore dei 300 precari della regione
Mestre
La CGIA: 7 milioni di atipici sono a rischio usura
Bologna
Ordine del giorno alla provincia per precari e immigrati
Roma
26/1 Incontro bibliotecari precari / sindacati
Repressione nelle scuole: la feature di Indymedia
29/1 Sgombero al Virgilio occupato
30/1 Assemblea cittadina studentesca al Socrate occupato (report)
31/1 Rioccupato il Liceo Virgilio
1/2 Tiziano Treu "Giovani flessibili, molto precari"
3/2 Assemblea cittadina contro la repressione
Bassano Romano
Mancano insegnanti di sostegno: ministero condannato
Napoli
3/2 Manifestazione contro la privatizzazione dell'acqua
Salerno
4/2 Neurocarnevale
Francavilla
Precari senza parcheggio
Messina
Nasce la sede messinese del Comitato insegnanti precari
Scuola
Per i precari un altro giro di valzer
Professori precari: nuovo ribaltone in vista
La proposta Valditara
Sulla proposta di Valditara
Treni
La rivolta delle hostess di Trenitalia
Assemblea delegati: sciopero il 10/2
Parte lo sciopero dei pendolari
L'Amministratore delegato di Unicredit sui mutui ai precari
Fonti:
Indymedia, Global Project, Margherita Roma, Kataweb, Metronews, Caserta 24 ore, La gazzetta del Mezzogiorno, L'eco del Sud, Basilicatanet, Il Tempo, La Sicilia, Il Gazzettino, Il Messaggero, RedLab, Biblioatipici, CUB, La scuola siamo noi
Resoconto Assemblea Movimento Romano Anti-Moratti del 26 gennaio
Sono intervenuti diversi esponenti del mondo della scuola, sia primaria che secondaria (insegnanti, genitori, lavoratori non docenti), dell’università (ricercatori e studenti degli atenei di Tor Vergata e della Sapienza) e della ricerca pubblica (in particolare i ricercatori precari di ENEA, ISTAT e CNR). Erano presenti anche studenti delle superiori nonostante molti di loro fossero impegnati in un'altra iniziativa contro gli sgomberi operati dalla polizia in diversi Istituti Superiori di Roma.
Ciò ha rappresentato un'importante tappa nel percorso di unificazione di tutte le componenti del Movimento anti-Moratti.
Lo scopo della riunione è stato di individuare le linee comuni nel processo di smantellamento del servizio pubblico nell’area dell’istruzione e della ricerca (e del diritto allo studio) che il governo attuale, purtroppo troppo spesso seguendo orme già tracciate in precedenza, porta avanti in maniera organica ed efficiente, puntando sull’apparente disomogeneità delle parti coinvolte e su una mistificante campagna propagandistica ed ideologica tesa a rendere la Scuola , l'Università e la Ricerca funzionali agli interessi del mercato e della logica neo-liberista.
Una delle idee fondamentali di questo possibile nuovo Coordinamento Permanente Allargato è proprio quella di rispondere ad un tale attacco mostrando unità e sensibilità al problema in tutte le sue forme, salvaguardando il percorso unitario, di base ed autonomo del Movimento.
I tagli al bilancio colpiscono tanto il sistema educativo statale quanto la ricerca pubblica.
Lo sfruttamento disinvolto della precarietà riduce costi e qualità della didattica e della ricerca, priva di diritti i lavoratori, moltiplica le forme contrattuali, rende precaria la stessa esistenza di un'intera generazione di lavoratori e rende più difficile trovare momenti ed occasioni aggregative di protesta.
Le “riforme Moratti” per scuola e università tendono a cambiare, svilendolo, il servizio pubblico a tutto vantaggio di quello privato aziendale e confessionale.
Queste sono questioni fondamentali alla base non solo della vita dei “lavoratori della conoscenza” e degli utenti (bambini - studenti), ma di larga parte dei cittadini di questo paese.
L’Assemblea ha rappresentato un primo importante momento di confronto in merito alla “riforma” Moratti ed alle sue nefaste conseguenze. Ad esso seguiranno sicuramente altri momenti d’approfondimento e di reciproca conoscenza tra tutti i soggetti presenti.
L’esigenza prioritaria, espressa da quasi tutti gli interventi, è stata quella di dare una risposta politica immediata all’ennesimo decreto morattiano sulla scuola secondaria ed all’imminente pubblicazione di altri decreti (Università). Pertanto si è affermata la voglia e l’esigenza di rilanciare la MOBILITAZIONE UNITARIA.
A questo fine l’assemblea ha deciso nei prossimi giorni di:
-
aderire all’iniziativa di volantinaggio degli studenti universitari il 28 Gennaio per protestare contro l’incontro CUN-MIUR per definire le nuove classi di laurea, passo necessario all’applicazione del decreto di legge Moratti per l’istituzione del nuovo ordinamento universitario detto “ad Y” (primo anno comune e seguente forbice tra laurea breve – altri due ani – e lunga – quattro anni).
-
Indire una MANIFESTAZIONE congiunta Scuola-Università-Ricerca Sabato 12 Febbraio, per l’abrogazione della “Riforma” Moratti ed il disinteresse del governo per la ricerca pubblica.
-
Fare azioni che abbiano come fine: la controinformazione sul merito della “riforma”; il coinvolgimento dell’opinione pubblica e di tutti coloro che hanno a cuore un sistema formativo, educativo e della ricerca accessibile a tutti/e, pubblico, laico, democratico.
Fra le azioni possibili: seminari popolari/lezioni in piazza, un’occupazione simbolica della biblioteca nazionale, manifestazioni simultanee ai ministeri dell’istruzione, dell’economia, delle attività produttive e del lavoro (coinvolgendo e mischiando le varie componenti del movimento).
Una di queste azioni verrà fatta nella settimana precedente la manifestazione del 12 Febbraio. Se ne discuterà, sempre al Galilei, il 31 Gennaio.
I numeri (precari) dell'ISTAT - da Carta
Articolo da Carta - Cantieri Precari 20/1 (SCARICA il PDF)
precari news 52
Torino
27/1 La FIAT vuole spostare gli stabilimenti in Iran. E gli operari scioperano
Milano
22/1 Seminario: dalla legge Treu alla legge Biagi
Continua lo sciopero all'IVECO di Pregnana
Friuli Venezia Giulia
Illy contro i precari in rivolta
Udine
Invisibili sulla Idealservice
Venezia
30/1 Assemblea nazionale di comitati e coordinamenti contro la Moratti
Treviso
27/1 Assemblea contro i licenziamenti alla De Longhi
Padova
Inziative di solidarietà con gli autoferrotranvieri
Genova
28/1 Precari si confrontano
Proiezione del film "Regalo di natale" sulle lotte degli autoferrotranvieri
Bologna
CUB contro l'assessore
Terni
Operai in piazza
Delegazioni da tutta Italia
I tedeschi hanno deciso: chiudiamo l'acciaieria
Roma
26/1 Assemblea all'università: scuole, università ed enti di ricerca (foto 1) (foto 2) (resoconto)
31/1 Assemblea all'ITIS Galilei verso la manifestazione del 12/2
29/1 Catena umana contro le spese militari e per le spese sociali
27/1 Precari e disoccupati napoletani a Roma
I numeri (precari) dell'ISTAT (Carta)
Il Democrito contro la Moratti
Rassegna stampa sulla repressione nelle scuole
Aggiornamenti mobilitazioni nelle scuole 27/1
28/1 3.000 studenti in piazza
Napoli
Vittoria dei lavoratori ICAR
Lavoratori contro la privatizzazione dell'acqua
Getronics: 31/1 Assemblea dei lavoratori
Salerno
4/2 Dibattono i moventi contro la precarietà
Lecce
Dopo 7 anni reintegrati i giornalisti licenziati
Sicilia
Precari delle autostrade in lotta
Assunzione per i precari delle Autostrade?
Cagliari
25/1 Tessili in piazza
Come risolvere il problema del precariato? Dibattito nel centrosinistra (da Liberazione 27/1):
Cesare Damiano (DS)
Ugo Boghetta (PRC)
Tiziano Treu (Margherita)
Autoriduzioni del 6/11 e repressione
Assemblea cittadina alla Torre
Scuola
Scuola: uno studio approfondito del Sole 24 ore sugli insegnanti
Scuole contro la Moratti: 12 febbraio in piazza
Università
Il nuovo contratto è firmato
I risultati ufficiali delle RSU dall'ARAN
Manifestazione università il 2 marzo
Enti di ricerca
I risultati ufficiali delle RSU dall'ARAN
Rappresentanza: la proposta dei COBAS in 7 punti
Giochi: l'ossimoro degli insegnanti precari
26/1 RdB Pubblico Impiego incontra il ministro Baccini
Meno tasse? Un foglio excel per calcolare la vostra situazione
L'Europa: "il taglio delle tasse non è interamente finanziato"
Cosa troveremo in busta paga (CUB)
Qualcuno salvi precog: polemiche di movimento
Una flessibilità a portata di reddito (il manifesto 23/1)
Io, precario meridionale, in cerca di fortuna al nord
RdBCUB: il rapporto EURISPES parla chiaro. Uscire dalla precarietà
FLC CGIL richiede un incontro con Baccini sul precariato
Precarietà e precarizzazione: cronaca del seminario del 20/1
Fonti:
Indymedia, GlobalProject, Lessico e nuvole, Il sole 24 ore, Normanno, Il Piccolo, Il pane e le rose, AdnKronos, il Manifesto, Coordinamento Scuole Roma, l'Unità, Liberazione, SNUR CGIL, RedLab, Corriere della Sera, RdBCUB Università, CUB, Carta, Precari Determinati
Assemblea 27/1 all'ISTAT aula Magna

ASSEMBLEA ASSEMBLEA!!!
E’ iniziato il 2005. E siamo sempre allo stesso punto:
- i vincitori dei concorsi non saranno (allo stato attuale) assunti
- gli idonei e i bocciati dei concorsi non vedono prospettive
- i co.co.co. delle forze lavoro non sanno che fine faranno
- persino le idoneità per i contratti a termine sono di nuovo messe sotto scadenza
In questi giorni si stanno svolgendo incontri con il Ministero della Funzione Pubblica, frutto delle mobilitazioni di dicembre. Per ora non hanno portato che a vaghe promesse.
Invitiamo tutti i lavoratori (di ruolo e non, sindacalizzati e non) e tutti i sindacati dell’ISTAT a discutere insieme su come uscire da questa situazione esplosiva e su come contrastare i continui tentativi dell’amministrazione di imbarcare - senza garanzie di stabilizzazione nuovi precari - e allontanare i più scomodi!
ASSEMBLEA GENERALE
DI TUTTI I LAVORATORI DELL’ISTAT
GIOVEDI’ 27 GENNAIO 2005 ore 10.00
Aula Magna via Balbo
Ordine del giorno:
apertura del tavolo NEGOZIALE sulla flessibilità
CONVOCAZIONE delle RSU
VALUTAZIONE dei concorsi
REGOLAMENTO!
Coordinamento Precari ISTAT 25/01/2005
26.1.05 Assemblea cittadina Scuola/Ricerca/Università
UNIAMO I CERVELLI
INSEGNIAMO LA SCUOLA PUBBLICA e RICERCHIAMO LA RICERCA PUBBLICA
Da alcuni anni assistiamo al decadimento progressivo dello sforzo finanziario dell’Italia nello sviluppo di una conoscenza “pubblica”. Pesanti tagli di organico e di bilancio alle scuole e alle università, enti di ricerca costretti a mendicare, precarizzazione spinta dei rapporti di lavoro sono dati di fatto, che hanno convinto tanti cervelli a “fuggire” all’estero o verso altre professioni più remunerative e stabili.
Nonostante ciò, esistono ancora in Italia centinaia di migliaia di persone che continuano a voler lavorare nella scuola, nelle università, negli enti di ricerca. Per produrre sapere, per comunicare sapere, per sapere. Sono (sempre di più) sfruttati, malpagati, precarizzati. I loro contratti sono intermittenti, i loro diritti non sono riconosciuti né uniformi. Esistono d’altra parte tutti coloro che da parte dello stato si aspettano possibilità di formazione e di conoscenza per un futuro decente: sono gli studenti e i fruitori della pubblica conoscenza: i cittadini tutti.
Il disegno di legge Moratti per l'università, di prossima approvazione, punta proprio alla normalizzazione e cristallizzazione di questa "anomalia" precaria, eliminando anche la possibilita` teorica di un orizzonte di carriera.
Nella scuola pubblica la “riforma” Moratti cerca di imporre, contro la volontà di genitori, studenti e insegnanti, una legge che elimina il tempo pieno, introduce la figura del tutor (un improbabile super insegnante tuttofare), riduce l’obbligo scolastico, affida alle regioni gli istituti professionali e liceizza gli istituti tecnici. Il tutto condito con tagli sempre più drastici delle risorse economiche e umane disponibili.
Vogliono una scuola pubblica più povera, dequalificata, delegittimata.
Negli enti pubblici di ricerca le assunzioni sono bloccate fino al 2008, quando (chi sarà rimasto) festeggerà i 6 anni consecutivi di blocco. Nei prossimi 4 mesi gli enti di ricerca dovranno ridurre del 5% i costi del personale. Nel 2005 i bilanci saranno decurtati di 650 milioni di euro e di 850 milioni nel 2006. Per molti enti significa avere difficoltà a pagare gli stipendi.
E’ per questo che vogliamo unirci, noi che ancora non siamo fuggiti. Per rilanciare – insieme - il sapere pubblico, la conoscenza pubblica, la ricerca pubblica.
Invitiamo studenti, insegnanti, amministrativi, ricercatori, tecnologi, informatici, dottorandi, borsisti ed assegnisti, co.co.co., tempi determinati e indeterminati, chiunque voglia discutere e lottare con noi per nuove iniziative comuni, a una pubblica assemblea.
ABROGAZIONE DI TUTTI LE RIFORME MORATTI
SOLDI ALLA RICERCA, ALL’UNIVERSITÀ E ALLA SCUOLA PUBBLICA
STOP PRECARIETÀ
26 gennaio 2005 ore 16.30
ASSEMBLEA PUBBLICA
Dipartimento di Fisica (edificio Marconi) – Aula Majorana (piano terra)
UNIVERSITÀ “LA SAPIENZA” – P.LE ALDO MORO 1
I precari dell'università e della ricerca (La Sapienza, Tor Vergata, ISTAT, CNR, ENEA) e i coordinamenti romani in difesa della scuola pubblica
INFO e adesioni. Tel: 3402480733, 3404716967, 3337236191, e-mail: nomoratti at yahoogroups.com,
WEB: http://precari.splinder.com, http://precaristat.clarence.com, http://www.ricercatoriprecari.org
scarica in PDF (10 Kb)
precari news 51
Emilia Romagna
Indennità di disoccupazione: campagna CGIL
Vicenza
Licenziati gli operai in sciopero
Bologna
Forse alloggi anche "per i precari"?
Lavoratori sala borsa in lotta
Firenze
Sul convegno sui saperi organizzato dai precari della ricerca
Livorno
Presentazione del libro "Le parole per farlo. Donne al lavoro nel postfordismo"
Terni
Sciopero riuscito alle acciaierie
Roma
26/1 Assemblea scuola/ricerca/università: uniamo i cervelli
24-28/1 Settimana di lotta nelle scuole romane
Report del 24/1 di rivolte studentesche
L'articolo del Messaggero 25/1
Napoli
Parlano i lavoratori (precari) della Getronics
25/1 Precari e disoccupati invadono un convegno CGIL
La rivolta dei precari di Casoria (NA)
Palermo
Ci sono soldi fino al 31 marzo 2005
Accordo per "facilitare i precari"
21/1 Verbale assemblea ferrovieri autorganizzati
Maledetta concertazione
Bancari: puzza di bruciato
Sommersi e invisibili in TV, su RAI3 i precari dei call center
Finsiel spezzettata? Il governo sta a guardare
Autoriduzioni del 6/11: ascolta l'avvocato (mp3)
FIOM: la storia di un sindacalista emigrato dal Senegal (Corriere)
Fonti:
Indymedia, AdnKronos, Quotidiano di Sicilia, Caserta24ore, Emilianet, Vita, Basilicatanet, Vnunet, Zeusnews, Il pane e le rose, Corriere della sera, Radio onda rossa, Il Messaggero
precari news 50
Asti
29/1 San Precario Day
Milano
Coordinamento precari comunali: la piattaforma
Corteo dei lavoratori ALFA
Rive d'Arcano (UD)
Blocco degli straordinari dal 17/1
Emilia Romagna
ODG: "La provincia scelga banche etiche" e "che forniscano condizioni favorevoli [...] ai giovani e ai lavoratori precari"
Bologna
Comunicato assemblea ferrovieri
Firenze
Cena di solidarietà con i precari COOP
23/1 Privatizzazione dei saperi e precarizzazione del lavoro
Roma
Canili: Anche USI e Comitato autonomo firmano l'accordo
Canili: la lotta paga
Canili: FP CGIL chiede chiarezza
Canili: un impegno quotidiano
Canili: feature su indymedia
Canili: basta polemiche (CGIL)
24-28/1 studenti in lotta
14/1 Blitz al convegno sul Terzo Settore
20/1 Giornata contro la Moratti
21/1 Convegno su "Rappresentanza e diritti sindacali"
21/1 Convegno su precarietà e precarizzazione (FLC CGIL)
Cooperative allo sfacelo
Inquilini GEPRA: le immagini ci assolvono
Latina
Precari in comune, estromessa la CISL
Napoli
Rete per il reddito contro la privatizzazione dell'acqua
Salerno
17/1 Precarnevale contro guerra e precarietà
Basilicata
Accordo sindacale per gli LSU forestali
Calabria
PRI: risolviamo il problema dei precari
UNICAL: mancano i riscaldamenti
Palermo
Disoccupato minaccia il suicidio
Enna
Possibile stabilizzazione per 200 precari
Gela
Allarme articolisti
Modica
Corsi per precari & co.
Espropri, autoriduzioni e repressione
Comunicato "Mani in altro... la vostra è una rapina"
Bulgarelli: "Non bisogna criminalizzare"
Comunicato COBAS
Comunicato Bulk
Comunicato Rete palermitana per il reddito
Verso giudizi immediati
Colombia
I precari delle banane
Germania
L'onda lunga della legge Biagi tedesca (P. Ichino)
Berlino
14-16/1 Incontro europeo del precariato: report
Parigi
Aumentano i giornalisti italiani precari
Precari scrivono a Metro
Commenti ai dati Eurispes sul precariato
Linux Club: 19-22/1 settimana delle libertà digitali
Curriculum precario (audio)
Coordinamento precari dell'Ile de France: sulla May Day
Secondo Il Giornale gli LSU vogliono restare precari
Scuola
Considerazioni su uno studio UIL
Docenti precari presto disoccupati
Treni
Comunicato rete ferrovieri in lotta
Sciopero di 24 ore
Le parole non bastano (l'Unità)
Solidarietà con lo sciopero autorganizzato
Utenti solidali
Fermi la maggior parte dei treni
Binario morto. Più precarietà e incidenti
Comunicato stampa SULT
Nuovo sciopero 10 e 11 febbraio
Fonti:
Indymedia, Global Project, Terrelibere, Nove da Firenze, AdnKronos, Emilianet, ViviEnna, Socialpress, Metro, Corriere di Gela, Merate on line, Chainworkers, Umanità Nova, il Manifesto, l'Unità, La voce, Il Messaggero, SNUR CGIL, CGIL Scuola, Data Manager, Caserta 24 ore, Quintostato
precari news 49
Milano
Il programma di Reload
Trieste
Miracolo di San Precario: assolti gli autoassegnatari di casa
Firenze
Cena sociale per i precari delle cooperative
Porto San Giorgio
21/1 La nuova schiavitù del precariato (assemblea dibattito)
Roma
12/1 Spazio ai saperi ad ESC
Libro bianco sui canili a Roma
Comunicato dei lavoratori in lotta della CDS 13/1
Basilicata
Legge sulla "cittadinanza sociale"
Palermo
Riaperti i corsi per i precari
Gela
Dibattito sui precari da esternalizzare
Selezione degli articoli della Finanziaria su università, scuole e enti di ricerca
Espropri del 6 novembre: 57 indagati (Corriere)
Per Repubblica sono 60 o 58 nell'articolo (Repubblica)
La Padania: Nunzio D'Erme + 57
Incriminato anche un redattore di Radio Città Aperta
Comunicato stampa della rete per il reddito
Conferenza stampa 13/1
Comunicato stampa di ACTIon Roma
Comunicato stampa di ACTIon Milano
Comunicato stampa RdB-CUB
Solidarietà dai Giovani Comunisti - Roma
Ferrovie: comunicato SULT
Sciopero di Trenitalia venerdi 14/1
Treni in sciopero per 24 ore
Treni: la rivolta dei pendolari
Alitalia: secondo la UE il piano è serio
Metalmeccanici: la posizione della sinistra FIOM-CGIL
Metalmeccanici: è scontro tra sindacati e Federmeccanica
Salvi (DS): "Abolire il precariato"
Redistribuire sì ma come (la Voce)
La legge Biagi nel trasporto pubblico locale
Precariato, lo spazio del conflitto (dal Manifesto)
Precari: una ricerca dell'Eurispes (Repubblica)
Legge 30: le nuove subordinazioni del lavoro (Coord. naz. RSU)
Legge 30: tutti i buchi e le contraddizioni (Coord. naz. RSU)
Baccini: pensare a stabilizzare i precari della pubblica amministrazione
Contratto Università: il testo dell'accordo
Comunicato RdB 12/1
Ricerca: la Moratti vuole cambiare le regole per i finanziamenti
Anno giudiziario: controinaugurazioni di RdB
Fonti:
Indymedia, AdnKronos, SNUR CGIL, Tg10, Corriere della Sera, Repubblica, il Manifesto, Il Giorno, L'unità, La Padania, La Voce, GlobalProject, Coordinamento Nazionale RSU, RdBCUB, Il Sole 24 ore, AGI, Il Tempo, Precari determinati
dal Tempo - 10 gennaio 2005
Baccini: Eccessivo l’aumento dell’8% ma trattiamo Vanno depenalizzati
alcuni reati nell’amministrazione
di LAURA DELLA PASQUA
«TUTTI sanno che la richiesta di un aumento per il nuovo contratto dei
dipendenti pubblici dell’8% è eccessivamente alto compatibilmente con le
possibilità del Paese. Ma non si possono dare ultimatum come fa il
consigliere economico di Berlusconi, Renato Brunetta. Il contratto non
si può esaurire a una questione contabile». Mario Baccini, ministro
della Funzione Pubblica, mostra un’apertura ai sindacati. «Sono
disponibile a discutere punto per punto le richieste sindacali» dice e
boccia la posizione che Brunetta ieri a indicato nell’intervista a Il
Tempo.
Brunetta sostiene che i dipendenti pubblici sono protetti e ben pagati.
Quindi le loro richieste per il contratto sarebbero esorbitanti. Lei che
dice?
«Non credo che il problema degli statali si possa risolvere solo con
politiche ragionieristiche legate al bilancio. Bisogna innanzitutto
stabilire che i dipendenti pubblici non sono un problema ma una risorsa
del Paese senza i quali la macchina dello Stato non andrebbe da nessuna
parte. Quindi occorre recuperare un senso di responsabilità comune che
tenga conto delle esigenze del pubblico impiego e di quelle del bilancio
dello Stato. Ho in mente di portare avanti delle iniziative insieme alle
forze sociali che non siano solo legate a un’operazione economica. Va
fatto un discorso di riqualificazione del pubblico impiego con una
formazione adeguata alle nuove sfide di qualità. Ci sono troppi luoghi
comuni sugli statali. Sono dei lavoratori che danno il loro servizio al
Paese. Nel pubblico impiego c’è la certezza del posto e di questo va
tenuto conto. I dipendenti pubblici sono tanti ma sono anche meno della
Francia».
Ma questo in soldoni vuol dire che lei è disposto a cedere ai sindacati
qualcosa di più del 3,7% indicato nella Finanziaria?
«Vedremo durante la trattativa. Non c’è chiusura ma deve esserci anche
la consapevolezza che non ci sono grandi risorse a disposizione. E poi
non è solo una questione di aumenti. Ci sono temi normativi da
affrontare tra cui la depenalizzazione dei reati e la semplificazione
delle norme».
Cosa intende per depenalizzare i reati nella pubblica aministrazione?
«Dobbiamo discutere per trovare delle soluzioni che possano migliorare
le condizioni economiche dei dipendenti pubblici ma anche trovare
soluzioni normative sulla possibilità di classificare le responsabilità
dei pubblici dipendenti da penali a amministrative. Oggi ci sono delle
sanzioni penali nei confronti di taluni reati nel pubblico impiego e
possiamo discutere per rendere queste sanzioni da penali a
amministrative ma fermo restando il principio che chi sbaglia paga.
Intendo aprire un serio confronto con le forze sociali per discutere del
rinnovo del contratto ma anche della qualità del servizio che dobbiamo
dare ai cittadini».
Affronterete anche il problema della mobilità?
«C’è innanzitutto il problema del precariato che è parte integrante
della struttura amministrativa e va risolto».
Significa tutti i precari dentro?
«Per tutti coloro che sono ormai integrati nell’amministrazione vanno
fatte iniziative affinchè diventino lavoratori a tempo indeterminato,
sempre compatibilmente con le risorse disponibili. Nel bilancio dello
Stato sono previste risorse per pagare questi lavoratori senza i quali
tanti servizi non sarebbero efficienti, quindi tanto vale inziare a
discutere questo problema. Sto facendo un’analisi di tutti i settori
della pubblica amministrazione. Il passaggio al posto fisso si può fare
soprattutto dove non richiede oneri aggiuntivi. Anche questo sarà
oggetto di una trattativa con le forze sociali».
Il Tempo, lunedì 10 gennaio 2005.
precari news 48
Milano
Raccolta di filmati storici del movimento 1994-2004
7-16/1 Building Zenobia
Livorno
Stato di agitazione alla TRW
Emilia Romagna
Una ricerca sui servizi pubblici per l'impiego
Marche
26/12 San Precario a Pergola
Perugia
Altotevere contro lavoro nero e precarietà
I dati ADECCO sulla precarietà in Umbria
Terni
La crisi dell'AST
Acciaierie: dal 10 mobilitazione
Roma
Telecontact in lotta
l'Unità in stato di agitazione
Derby: un calcio alla precarietà
Anno giudiziario: le proteste di RdB
Alitalia: precari colpiti
Precari dei canili: comunicato USI e Comitato autonomo 6/1
Precari dei canili: comunicato FP CGIL 10/1
22/1 Apre lo sportello per la casa
Frosinone
Referendum contro il centro commerciale
Molise
31/12 Prorogati i contratti per gli LSU
Santa Maria Capua Vetere (CE)
Comunicato dei lavoratori FINMEK
Basilicata
I precari al centro della polemica politica
Termini Imerese
Chiude azienda dell'indotto FIAT
Gela
Protesta dei precari in municipio
E' uscito il numero 6 di Invisibili (scaricalo!)
Sul reddito di ultima istanza
Vanni Masia: la Finanziaria aumenta le tasse
La Finanziaria contro i precari
Salvi (DS): abolire il precariato
21/1 Convegno su "rappresentanza, diritti sindacali, democrazia nei luoghi di lavoro”
Meno tasse per chi (uno studio della CISL del Veneto)
Fonti:
Indymedia, Glomeda, AdnKronos, Invisibili, Liberazione, La Voce, Basilicata news, Repubblica, Il Pane e le rose, Alguer, Bellaciao, Sassuolo 2000, Corriere della sera, COBAS, Diario della settimana
da Invisibili
Sulla copertina del numero 6 di "invisibili" (scaricabile gratuitamente in pdf) c'è la foto del nostro striscione!





Ultimi commenti