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    Archivio Gennaio 2005

    26.1.05 Assemblea cittadina Scuola/Ricerca/Università

    di precaristat (25/01/2005 - 19:17)

    UNIAMO I CERVELLI

    INSEGNIAMO LA SCUOLA PUBBLICA e RICERCHIAMO LA RICERCA PUBBLICA

    Da alcuni anni assistiamo al decadimento progressivo dello sforzo finanziario dell’Italia nello sviluppo di una conoscenza “pubblica”. Pesanti tagli di organico e di bilancio alle scuole e alle università, enti di ricerca costretti a mendicare, precarizzazione spinta dei rapporti di lavoro sono dati di fatto, che hanno convinto tanti cervelli a “fuggire” all’estero o verso altre professioni più remunerative e stabili.

    Nonostante ciò, esistono ancora in Italia centinaia di migliaia di persone che continuano a voler lavorare nella scuola, nelle università, negli enti di ricerca. Per produrre sapere, per comunicare sapere, per sapere. Sono (sempre di più) sfruttati, malpagati, precarizzati. I loro contratti sono intermittenti, i loro diritti non sono riconosciuti né uniformi. Esistono d’altra parte tutti coloro che da parte dello stato si aspettano possibilità di formazione e di conoscenza per un futuro decente: sono gli studenti e i fruitori della pubblica conoscenza: i cittadini tutti.

    Il disegno di legge Moratti per l'università, di prossima approvazione, punta proprio alla normalizzazione e cristallizzazione di questa "anomalia" precaria, eliminando anche la possibilita` teorica di un orizzonte di carriera.

    Nella scuola pubblica la “riforma” Moratti cerca di imporre, contro la volontà di genitori, studenti e insegnanti, una legge che elimina il tempo pieno, introduce la figura del tutor (un improbabile super insegnante tuttofare), riduce l’obbligo scolastico, affida alle regioni gli istituti professionali e liceizza gli istituti tecnici. Il tutto condito con tagli sempre più drastici delle risorse economiche e umane disponibili.

    Vogliono una scuola pubblica più povera, dequalificata, delegittimata.

    Negli enti pubblici di ricerca le assunzioni sono bloccate fino al 2008, quando (chi sarà rimasto) festeggerà i 6 anni consecutivi di blocco. Nei prossimi 4 mesi gli enti di ricerca dovranno ridurre del 5% i costi del personale. Nel 2005 i bilanci saranno decurtati di 650 milioni di euro e di 850 milioni nel 2006. Per molti enti significa avere difficoltà a pagare gli stipendi.

    E’ per questo che vogliamo unirci, noi che ancora non siamo fuggiti. Per rilanciare – insieme - il sapere pubblico, la conoscenza pubblica, la ricerca pubblica.

    Invitiamo studenti, insegnanti, amministrativi, ricercatori, tecnologi, informatici, dottorandi, borsisti ed assegnisti, co.co.co., tempi determinati e indeterminati, chiunque voglia discutere e lottare con noi per nuove iniziative comuni, a una pubblica assemblea.

    ABROGAZIONE DI TUTTI LE RIFORME MORATTI

    SOLDI ALLA RICERCA, ALL’UNIVERSITÀ E ALLA SCUOLA PUBBLICA

    STOP PRECARIETÀ

    26 gennaio 2005 ore 16.30

    ASSEMBLEA PUBBLICA

    Dipartimento di Fisica (edificio Marconi) – Aula Majorana (piano terra)

    UNIVERSITÀ “LA SAPIENZA” – P.LE ALDO MORO 1


    I precari dell'università e della ricerca (La Sapienza, Tor Vergata, ISTAT, CNR, ENEA) e i coordinamenti romani in difesa della scuola pubblica

    INFO e adesioni. Tel: 3402480733, 3404716967, 3337236191, e-mail: nomoratti at yahoogroups.com,

    WEB: http://precari.splinder.com, http://precaristat.clarence.com, http://www.ricercatoriprecari.org

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    precari news 51

    di precaristat (25/01/2005 - 18:42)

     Emilia Romagna
    Indennità di disoccupazione: campagna CGIL

    Vicenza
    Licenziati gli operai in sciopero

    Bologna

    Forse alloggi anche "per i precari"?
    Lavoratori sala borsa in lotta

    Firenze
    Sul convegno sui saperi organizzato dai precari della ricerca

    Livorno
    Presentazione del libro "Le parole per farlo. Donne al lavoro nel postfordismo"


    Terni
    Sciopero riuscito alle acciaierie

    Roma
    26/1 Assemblea scuola/ricerca/università: uniamo i cervelli
    24-28/1 Settimana di lotta nelle scuole romane
    Report del 24/1 di rivolte studentesche
    L'articolo del Messaggero 25/1

    Napoli
    Parlano i lavoratori (precari) della Getronics
    25/1 Precari e disoccupati invadono un convegno CGIL
    La rivolta dei precari di Casoria (NA)

    Palermo
    Ci sono soldi fino al 31 marzo 2005
    Accordo per "facilitare i precari"

    21/1 Verbale assemblea ferrovieri autorganizzati

    Maledetta concertazione

    Bancari: puzza di bruciato

    Sommersi e invisibili in TV, su RAI3 i precari dei call center

    Finsiel spezzettata? Il governo sta a guardare

    Autoriduzioni del 6/11: ascolta l'avvocato (mp3)

    FIOM: la storia di un sindacalista emigrato dal Senegal (Corriere)

    Fonti:
    Indymedia, AdnKronos, Quotidiano di Sicilia, Caserta24ore, Emilianet, Vita, Basilicatanet, Vnunet, Zeusnews, Il pane e le rose, Corriere della sera, Radio onda rossa, Il Messaggero


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