13 luglio Agenzia ApCom
ISTAT/ PRECARI OCCUPANO SALA STAMPA, CHIEDONO GARANZIE
Roma, 13 lug. (Apcom) - "Stabilizzazione e diritto al futuro per
tutti" e "fermiamo il declino e la precarizzazione dell'Istat".
Con questo slogan il Coordinamento dei lavoratori precari
dell'Istat e alcuni sindacalisti di CGIL e UIL hanno occupato
questa mattina la sala stampa dell'ufficio di statistica
bloccando la diffusione dei dati della produzione industriale
italiana di maggio. Una trentina di persone ha impedito la
conferenza stampa sui dati (che sono stati distribuiti qualche
ora più tardi) attaccando un piano della direzione Istat di
affidare l'indagine trimestrale sulle forze di lavoro in Italia e
"di alcuni segmenti di produzione"" a società esterne e
lamentando più in generale la situazione di precariato dei
ricercatori italiani.
Proprio l'indagine su forze di lavoro e disoccupazione,
sostiene il gruppo, è realizzata al momento da 318 co.co.co
sparsi sul territorio nazionale e organizzata da un servizio in
cui più della metà del personale ha un contratto a termine.
"Attualmente l'indagine è svolta da Atesia, società nota in tutta
Italia per l'alto tasso di precarizzazione," lamenta il
Coordinamento in una panoramica su precariato e ricerca in
Italia. La ricerca annuale Istat sulla riuscita del percorso
universitario dei laureati, ironizza il Coordinamento, è invece
realizzata dal consorzio universitario Alma Laurea. "Le ricerche
sul mondo del lavoro sono prerogativa dell'università che -
secondo le scelte dei pochi professori di ruolo - incarica i
precari (un popolo di ghostwriter) di redigere tabelle e rapporti
per costruire tesi spesso strampalate sui vantaggi della
flessibilità ," continua il gruppo aggiungendo che "sono anni che
il lavoro precario è studiato dai precari della ricerca, senza
che essi appaiano come i veri autori."
Secondo il Coordinamento, sono 800 i precari che lavorano
all'Istat, che rappresenta il 28% del totale dei lavoratori
dell'istituto. Molti dei precari sfuggono alle statistiche
ufficiali del Ministero della Funzione Pubblica perché non
riportano tutti i collaboratori, stagisti, borsisti, dottorandi e
assegnisti di ricerca. "Basti pensare che solo raccogliendo
autonomamente i dati per 10 enti pubblici di ricerca siamo
arrivati a circa 5000 precari (il doppio del numero rilevato
dalla Funzione Pubblica per tutto il comparto)."
13/07/2005
Le indagini Istat su forze lavoro condotte proprio da precari
Comunicato RdB CUB Pubblico Impiego 13 luglio 2005
13 luglio 2005 - Comunicato RdB CUB Pubblico Impiego
LA LOTTA DEI PRECARI DELL’ISTAT
È LA LOTTA DI TUTTI I PRECARI DEL PUBBLICO IMPIEGO
La R.d.B. Pubblico Impiego esprime la
massima solidarietà alla lotta dei lavoratori precari dell’ISTAT che oggi hanno
occupato l’ufficio stampa per opporsi al piano, voluto dai vertici dell’Ente, di
inserimento di ulteriori forme di precarietà oltre a quelle già presenti.
I lavoratori dell’ISTAT ormai da anni richiedono la sacrosanta stabilizzazione del
proprio posto di lavoro, così come altre migliaia di precari della Ricerca e di tutto il
Pubblico Impiego, il Governo e le Amministrazioni rispondono con un aumento della
precarietà .
Il precariato è ormai una piaga che non risparmia nessun aspetto del mondo del lavoro e
che sta dilagando anche nella Pubblica Amministrazione.
Mentre CGIL CISL e UIL trattano con il Governo per introdurre anche nel Pubblico Impiego
la precarizzazione estrema contenuta nella legge 30, R.d.B P.I. rigetta il progetto di una
società precarizzata e si batte per la stabilizzazione dei 350.000 lavoratori precari
della Pubblica Amministrazione.
In autunno RdB Pubblico Impiego rilancerà l’iniziativa, affinchè nella legge
Finanziaria sia inserito un provvedimento per l’assunzione a tempo indeterminato dei
lavorati precari che, ormai da anni, garantiscono il funzionamento degli enti e
l’erogazione di servizi ai cittadini.
http://www.rdbcub.it/rassegna_stampa.htm (13 luglio 2005)
Affari Italiani - 13 luglio 2005
[...]
I precari ritardano l'uscita dei dati sulla produzione industriale
I dati sulla produzione industriale di maggio dell'Istat,
in calendario per oggi alle ore 10:00, hanno subito un ritardo di due
ore e mezza nella diffusione a causa di una protesta sindacale.
L'agitazione è stata organizzata per protestare contro il precariato nell'Istituto di statistica e contro il declino industriale e della ricerca pubblica.
"In questa situazione ciò che rimane in piedi della ricerca pubblica è
quanto di più prezioso possiede il nostro Paese come possibilità di
crescita e sviluppo" si legge nel comunicato del Coordinamento precari
Istat. "E' per questo che lasciano sconcertati i continui tagli al settore e soprattutto il feroce processo di precarizzazione con cui sono stati colpiti i lavoratori che in esso operano", conclude la nota.
http://canali.libero.it/affaritaliani/economia/istatt.html
Reuters 13 luglio 2005
Istat, dato produzione industriale maggio rinviato
ROMA, 13 luglio (Reuters) - Istat ha deciso di rinviare la
pubblicazione del dato sulla produzione industriale di maggio,
prevista per le ore 10,00, a causa di una agitazione sindacale.
Lo ha reso noto una portavoce dell'Istituto di statistica,
aggiungendo di non essere in grado al momento di dire quando il
dato sarà comunicato.
ASCA 13 luglio 2005
PRODUZIONE INDUSTRIALE: DATI ISTAT IN RITARDO PER PROTESTA SINDACALE =
(ASCA) - Roma, 13 lug - I dati sulla produzione industriale
di maggio verranno diffusi in ritardo. Lo slittamento -
secondo quanto si apprende - è dovuto ad una protesta
sindacale dei lavoratori precari dell'Istat.
Repubblica.it sulle mobilitazioni 13 luglio 2005
La Repubblica.it | Economia - 10:06 Istat: posticipati i dati sulla produzione industriale causa protesta sindacale
Istat: posticipati i dati sulla produzione industriale causa protesta sindacale
(Teleborsa) - Roma, 13 lug - I dati sulla produzione industriale di maggio
dell'Istat, in calendario per oggi alle ore 10:00, subiranno un ritardo nella
diffusione a causa di una protesta sindacale.
Apcom 13 luglio /1
Apc-INDUSTRIA/ ISTAT: RIMANDATA DIFFUSIONE DATI PRODUZIONE MAGGIO
I precari dell'Istat occupano la sala stampa per protesta
Roma, 13 lug. (Apcom) - E' stata rimandata la diffusione dei dati
Istat della produzione industriale di maggio prevista per le ore
10 di questa mattina a causa di un'agitazione dei precari
dell'Istat che hanno occupato la sala stampa. Per ora non è stato
fissato un nuovo orario per la diffusione del comunicato.
Rma
ANSA 13 luglio 2005
ISTAT:PROTESTA PRECARI BLOCCA DATO SU PRODUZIONE INDUSTRIALE
(ANSA) - ROMA, 13 lug - La protesta dei precari dell'Istat,
che hanno occupato la sala stampa dell'istituto, impedisce la
diffusione del dato sulla produzione industriale di maggio.
L'abituale briefing con i giornalisti è stato pertanto
annullato e il comunicato, ha informato l'ufficio stampa, verrá diffuso
quando la situazione si sará sbloccata. Non c'è nessuna indicazione sul
momento in cui ciò avverrá, quindi non si sa neanche se il dato verrá
effettivamente diramato oggi.
I lavoratori a tempo determinato
dell'Istat protestano contro la precarizzazione dell'istituto e in
particolare contro alcuni progetti attualmente in preparazione:
l'inserimento diun
numero consistente di Co.Co.Co., senza diritti nè garanzie, che
per la prima volta si appresta a fare ingresso nelle ordinarie
attivitá dell'istitut;l'utilizzo spregiudicato di tutte
le tipologie di precariato e l'esternalizzazione di alcuni
segmenti di produzion; la decisione di fare dell'indagine
forze di lavoroil primo esperimento del processo di
esternalizzazione di segmenti di indagine attuando la totale
esternalizzazione della rete di rilevazione, in questi anni
faticosamente messa in piedi e gestita dall'istitut.(ANSA).
Radiocor 13 luglio 2005
(E11) Industria: Istat, dati in ritardo per protesta sindacale
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 13 lug - I dati Istat
sulla produzione industriale relativi al mese di maggio
saranno diffusi in ritardo a causa della protesta del
personale precario dell'Istituto. La diffusione dei dati era
prevista per le ore 10.
Bof





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