Ciao sono precaristat
Vedi il mio profilo


Luglio 2005

DLMM GVS
1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

I miei links preferiti

    Diffondi i contenuti

    Aggiungi al mio Dada

    Aggiungi al mio Dada

    Condividi i contenuti

    De.licio.us
    Archivio Luglio 2005

    Comunicato 22 luglio 2005

    di precaristat (22/07/2005 - 16:29)

    SCIOPERO NAZIONALE

     

    Stavolta abbiamo colto sul vivo. Ieri 20 luglio abbiamo detto chiaro e tondo un “no” che ha fatto tremare i fragili equilibri dell’istituto. Perché abbiamo detto “no” a qualcosa che il buon senso indica come follia: l’esternalizzazione della rete di rilevazione, uno dei fiori all’occhiello più sponsorizzati di questo istituto.

    L’amministrazione dell’Istat (nelle persone del suo Presidente e del Direttore Generale) non sapeva (e non sa) cosa rispondere.

    Non sapeva cosa rispondere ai precari, ai sindacati, agli stessi rilevatori che, da varie parti d’Italia sono arrivati ieri a Roma.

    Non sapeva rispondere, Biggeri.

     

    ·         L’esternalizzazione costa di più

    ·         L’esternalizzazione peggiora la qualità

    ·         L’esternalizzazione rende ancora più precarie le condizioni dei lavoratori: quali condizioni di vita e di lavoro attendono i 310 co.co.co. della Rete? E i supervisori (precari) degli uffici regionali?

     

    L’esternalizzazione è una sconfitta di tutti: in primo luogo dell’Istat, in secondo luogo di tutti i suoi lavoratori.

    L’esternalizzazione si inserisce nel “nuovo corso” dell’amministrazione, dalla provocatoria bozza di regolamento che precarizza senza speranza, alla rigida chiusura sulle proposte congiunte di precari e sindacati.

    Non sapendo rispondere al buon senso e alla dignità dei lavoratori che legittimamente protestavano nella sala del Consiglio d’Istituto durante la mattinata del 20 luglio, il Presidente e il Direttore Generale non hanno avuto un’idea migliore che chiamare la polizia.

    Sei solerti funzionari con tanto di distintivo hanno tentato di identificare i lavoratori, limitandosi poi ad alcuni di essi, e hanno di fatto sgomberato la sala.

    L’amministrazione sta poi continuando il suo tentativo di intimidazione senza senso, al contempo pubblicando il famigerato bando di gara d’appalto in data 21 luglio.

    Alle provocazioni e alla debolezza dell’amministrazione, che persegue la miope strada senza via d’uscita della precarizzazione e dell’esternalizzazione, l’assemblea spontanea ha risposto con la proclamazione di uno sciopero.

     

    CONTRO OGNI TENTATIVO DI INTIMIDAZIONE

    PRIMO SCIOPERO NAZIONALE DEI LAVORATORI ISTAT CONTRO LA PRECARIETA’

     

    I precari dell’Istat invitano tutti i lavoratori, dirigenti compresi, a respingere eventuali maldestri tentativi di intimidazione. Inoltre, invitiamo tutti, a prescindere dal proprio contratto, a prescindere dalla tessera che hanno in tasca, ad unirsi in questa battaglia, che ha a cuore prima di tutto il mantenimento del ruolo pubblico e di garanzia per tutti del dato statistico e l’autonomia della ricerca.

    ASSEMBLEE IN OGNI SEDE!

     

    SIT – IN ore 12

    MARTEDI’ 26 LUGLIO 2005

    MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

    (PALAZZO VIDONI - C.so Vittorio Emanuele II)

    Vota questo post