27 luglio: interrogazione parlamentare Pdci sull'Istat
Interrogazione a risposta scritta
Al Ministro dell’Interno
Per Sapere, Premesso che:
il 20 luglio scorso, il direttore generale dell’Istat, Olimpio Cianfarani, ha chiamato la Digos per interrompere una iniziativa sindacale del tutto pacifica che si stava svolgendo all’interno della struttura, nella quale si denunciava l’iniziativa dell’Istat di esternalizzare la rete di rilevazione dell’indagine delle forze di lavoro;
i ricercatori e altri lavoratori dell’Istituto sono estremamente preoccupati per questo incredibile episodio, che mette pericolosamente in seria discussione i diritti sindacali dei lavoratori stessi all’interno della struttura;
a parere degli interroganti, ciò che è avvenuto è gravissimo e intollerabile;
se non ritenga opportuno intervenire, presso i soggetti interessati, nell’ambito delle proprie competenze, al fine di individuare le responsabilità di quanto accaduto e per ripristinare un corretto e rispettoso clima sindacale all’interno dell’Ente.
On. Giuseppe Cosimo Sgobio
On. Gabriella Pistone
Roma, 25 luglio 2005
l'unità martedì 26 luglio 2005
26 Luglio 2005
ISTAT
I sindacati di categoria facenti capo a Cgil e Uil hanno proclamato uno sciopero nazionale per i lavoratori dell’Istat nel mese di settembre, per protestare contro la scelta dell'Istituto di appaltare a una società esterna la rete di rilevazione delle forze di lavoro. La protesta dei dipendenti dell'Istat si focalizza anche sulla decisione di assumere con contratto di co.co.co. 320 intervistatori che sarebbero alle dirette dipendenze dell'Istat. Per la Cgil si tratta di una «scelta scellerata», che tra l’altro porterà ad un pesante aggravio dei costi.







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