Comunicato 24/10/2006
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Mercoledì 25 /10 assemblea aula magna via balbo h 10
IERI precari
OGGI assunti
La ricerca pubblica doveva essere per questo governo un settore di investimento strategico per i piani di sviluppo del paese.
La precarietà doveva essere il problema prioritario da affrontare per invertirne radicalmente la tendenza e porre un freno alla devastazione sociale che essa ha generato.
La finanziaria 2007 disattende e contraddice quanto affermato e promesso durante la campagna elettorale dell’ attuale governo la cui politica economica e sociale sembrerebbe porsi in allarmante continuità con il precedente.
I circa 300 anziani precari istat con anni di servizio prestato continuativamente, accumulato grazie all’utilizzo improprio e abusivo dei contratti ‘flessibili’, pretendono misure coerenti con quanto affermato a chiacchiere dal governo ma non rintracciabile negli articoli della legge finanziaria in discussione in questi giorni.
Noi (anziani) precari siamo del resto d’accordo con quanto affermato recentemente dal Ministro della Ricerca e Università Mussi: “Niente è più contrario alla scienza del precariato”.
Noi (anziani) precari recepiamo anche favorevolmente la sentenza della corte di giustizia europea del luglio 2006 che afferma con chiarezza l’illegittimità del ricorso ai contratti a termine, i quali in caso di reiterato utilizzo devono essere trasformati in contratti a tempo indeterminato.
Noi (anziani) precari siamo per di più convinti che l’obbiettivo di Lisbona che indica nel 3% del Pil, la spesa che gli stati europei dovrebbero investire in Ricerca, sia la scelta minima di un paese che voglia pianificare un futuro di crescita economica.
Per tutto questo crediamo infine che sia giunto il momento di invertire la tendenza del settore pubblico, oggi più degradato che mai.
Disgustati dagli sperperi (esempio i circa 870.000 euro spesi in tornelli) che l’amministrazione dell’Istat persegue, in un momento in cui le risorse per la ricerca sono sempre più scarse e gli sprechi nella pubblica Amministrazione sono nell’occhio del ciclone, chiediamo che finalmente i precari di questo istituto debbano essere assunti in ruolo.
Dove se non in questo istituto, in cui la nostra assunzione potrebbe essere interamente coperta dal bilancio istat?
Quando, se non ora che il sistema della ricerca pubblica è al collasso a causa dei continui tagli e della precarizzazione selvaggia?
Assumere i precari:
Se non ora quando ?
Se non qui dove ?
(Anziani) Precari Istat





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