Ieri precari, oggi assunti (27/10/2006)
IERI precari
OGGI assunti!
Solo qualche mese fa leggevamo sui manifesti che erano attaccati ai muri delle nostre città: “Oggi precario. Domani lavoro”.
Oggi (ovvero il domani dei manifesti) troviamo sbandierati nelle televisioni nazionali proclami di vittoria per la “Finanziaria della svolta”. La Finanziaria che dovrebbe portare sviluppo al paese e redistribuire le risorse.
La Finanziaria conferma, per gli Enti Pubblici di Ricerca, il vergognoso blocco delle assunzioni, che si perpetua da 10 anni, con la sola interruzione del 2001.
La Finanziaria enuncia condivisibili principi. Per chi in questi anni ha lavorato con un contratto a termine, svolgendo lo stesso identico lavoro di chi aveva un contratto a tempo indeterminato ha il diritto di vedersi uscire dalla precarietà contrattuale.
La Finanziaria – quindi - comprende i problemi, enuncia i giusti principi, peccato che ne rimanda le soluzioni.
Nel 2007 gli enti pubblici di ricerca si ritroveranno con le stesse briciole del 2006 (l’Istat durante l’ultimo anno ha assunto ZERO persone).
Il rinvio delle assunzioni al 2008 contribuirà a fare perdere ancora personale alla già dimagrita pianta organica degli enti pubblici di ricerca, lasciando senza sostituzione i pensionati del 2006.
Noi (anziani) precari Istat vogliamo ora e qui il nostro diritto al futuro.
Vogliamo che le assunzioni partano da subito, che i giusti princìpi si trasformino – immediatamente – in pratica.
Non siamo d’accordo con la piattaforma dei sindacati confederali della ricerca, che vorrebbero barattare lo sblocco delle assunzioni nel 2007 con la discrezionalità (ente per ente) delle modalità di reclutamento. Vogliamo certezze. Ci siamo stancati delle vaghe promesse.
Non è possibile che un governo “amico”, che ha impostato sulla fine del lavoro precario l’intera campagna elettorale, privilegi i finanziamenti alle imprese, alla scuola privata, alla ricerca militare, mentre ricerca pubblica e università rimangono, ancora una volta, buone ultime.
Per questi motivi eravamo in piazza durante gli ultimi anni, per questi motivi siamo qui oggi e saremo in questi giorni in ogni occasione che ci sarà concessa per protestare e comunicare le nostre (buone) ragioni.
27 ottobre
Liberiamo Mussi, Auditorium Via Rieti ore 15
Assunti:
Se non ora quando ? Se non qui dove ?
DIRITTO AL FUTURO PER TUTTI
(Anziani) precari Istat, 27 ottobre 2006





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