Ciao sono precaristat
Vedi il mio profilo


Novembre 2006

DLMM GVS
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

I miei links preferiti

    Diffondi i contenuti

    Aggiungi al mio Dada

    Aggiungi al mio Dada

    Condividi i contenuti

    De.licio.us
    Archivio Novembre 2006

    28/11 il volantino distribuito oggi

    di precaristat (28/11/2006 - 15:55)

    ISTAT:

    LA CONFERENZA NAZIONALE

    DELLA PRECARIETA’


    Per i 5 lunghi anni di Governo Berlusconi abbiamo sopportato finanziarie di tagli e di politiche devastanti per la ricerca e la statistica pubblica.

    In quei 5 anni abbiamo lottato, abbiamo gridato. Siamo scesi in piazza e abbiamo fermato i provvedimenti più gravi.

    Abbiamo affermato il diritto al futuro per tutti. Abbiamo ottenuto poco e quel poco si chiama "nessuno a casa". Si chiama diminuzione (graduale) del precariato all'Istat.


    Tutto ci aspettavamo dal nuovo Governo, fuorché l'attuale Finanziaria 2007.


    Questa finanziaria opera un taglio di 20 milioni di euro all'ente pubblico di statistica e taglia la spesa per i posti di lavoro "flessibili" del 60% rispetto al 2003.


    L'insieme di questi provvedimenti significa la fine del lavoro per molti degli attuali 300 lavoratori a tempo determinato, che hanno un'anzianità fra i 4 e i 10 anni.


    Questa finanziaria chiude la rete di rilevazione delle forze lavoro e manda a casa i 320 rilevatori che da 4 anni intervistano le famiglie italiane: una indagine che l'Istat vanta per la sua qualità e efficienza anche di fronte all'Europa.


    Questa finanziaria blocca ancora le assunzioni fino al 2008.

     

    Nessuna finanziaria del Governo precedente portava conseguenze così gravi per la ricerca e la statistica pubblica.

     

    Comprendiamo le dimissioni dell’On. Walter Tocci, comprendiamo l'indignazione (finora senza risultati) del Ministro Mussi.

    Ma non è possibile che in una Finanziaria da 40 miliardi di euro non si trovino poche centinaia di milioni per la ricerca pubblica, considerata in campagna elettorale prioritaria per il nuovo governo.


    Non possiamo e non vogliamo stare a guardare. Per questo siamo qui. Non vogliamo essere licenziati da un Governo miope e assurdamente ostinato nella difesa di interessi privati (fondi alle imprese) e nella distruzione del sapere pubblico.


    Chiediamo nell’immediato:

    - la cancellazione della riduzione dei bilanci degli enti pubblici di ricerca
    - la cancellazione della riduzione della spesa per i co.co.co. e i tempi determinati

    - assunzioni a tempo indeterminato a partire dall'1.1.2007

    - una soluzione di uscita dalla precarietà per i rilevatori delle forze lavoro

     

    DIRITTO AL FUTURO PER TUTTI

     

    (Anziani) Precari Istat

    http://www.precari.tk 28/11/2006

    Vota questo post

    28/11 Conferenza nazionale di precarietà: agenzie di stampa

    di precaristat (28/11/2006 - 15:14)

    zczc
    ADN0272 6 ECO 0 RTX ECO NAZ

    FINANZIARIA: PRECARI ANZIANI ISTAT CON TAGLI OLTRE 600 LAVORATORI A CASA =

    Roma, 28 nov. (Adnkronos) - La Finanziaria 2007 manderà a casa oltre 600
    lavoratori a tempo determinato dell'Istat. A denunciarlo sono i precari
    anziani dell'Istituto di statistica che oggi hanno partecipato alla 8°
    Conferenza nazionale di statistica, organizzata dall'ente, manifestando
    il loro disagio con la distribuzione di volantini in cui hanno
    ribattezzato l'evento come 'Conferenza nazionale della precarieta».

    «Questa finanziaria opera un taglio di 20 milioni di euro all'Ente
    pubblico di statistica -si legge nel volantino- e taglia la spesa per i
    posti di lavoro flessibili del 60% rispetto al 2003.
    L'insieme di questi provvedimenti significa la fine del lavoro per molti
    degli attuali 300 lavoratori a tempo determinato che hanno un'anzianità
    fra i 4 e i 10 anni; e manda a casa i 320 rilevatori che
    da quattro anni intervistano le famiglie italiane».

    I lavoratori hanno inoltre sottolineato che la finanziaria blocca ancora
    le assunzioni fino al 2008 e che «nessuna finanziaria del governo
    precedente portava conseguenze così gravi per la ricerca e la statistica
    pubblica». I precari dell'Istat chiedono quindi nell'immediato: «la
    cancellazione della riduzione dei bilanci degli enti pubblici di ricerca
    e della riduzione della spesa per i Co.Co.Co.
    e i tempi determinati. Inoltre assunzioni a tempo indeterminato a
    partire dal 1 gennaio 2007 e una soluzione di uscita dalla precarietà
    per i rilevatori delle forze lavoro».

    (Arm/Ct/Adnkronos)
    28-NOV-06 11:30

    NNNN nnnn

    ZCZC0128/SXA
    WTL20213
    R ECO S0A QBXC
    ISTAT: PRECARI, FINANZIARIA TAGLIA 20 MLN ALL'ISTITUTO

    (ANSA) - ROMA, 28 nov - ''Questa finanziaria opera un taglio
    di 20 milioni di euro all' ente pubblico di statistica e taglia
    la spesa per i posti di lavoro 'flessibili' del 60% rispetto al
    2003''. E' quanto si legge in un volantino che i precari dell'
    Istat hanno diffuso durante la conferenza nazionale dell'
    istituto. I lavoratori, che gia' piu' volte in queste settimane
    hanno organizzato iniziative di protesta, hanno fatto un atto
    dimostrativo oggi durante la conferenza presentandosi con
    cartelli al collo contro la finanziaria.
    ''L'insieme di questi provvedimenti - si legge ancora nel
    volantino - significa la fine del lavoro per molti degli attuali
    300 lavoratori a tempo determinato, che hanno un'anzianita' tra
    i quattro e i 10 anni. Questa finanziaria - prosegue il testo -
    chiude la rete di rilevazione delle forze lavoro e manda a casa
    i 320 rilevatori che da quattro anni intervistano le famiglie
    italiane: un'indagine che l'Istat vanta per la sua qualita' ed
    efficienza anche di fronte all' Europa. Questa finanziaria
    blocca le assunzioni fino al 2008. Nessuna finanziaria
    precedente portava a conseguenze cosi' gravi per la ricerca e la
    statistica pubblica''. I precari chiedono infine la
    cancellazione della riduzione dei bilanci degli enti pubblici di
    ricerca, la cancellazione della riduzione della spesa per i
    co.co.co. e i tempi determinati, assunzioni a tempo
    indeterminato a partire dal 1 gennaio 2007 e una soluzione di
    uscita dalla precarieta' per i rilevatori delle forze lavoro.
    (ANSA).

    BOS/FV
    28-NOV-06 11:33 NNNN

    Vota questo post

    da L'Avvenire del 17/11/2006

    di precaristat (21/11/2006 - 19:04)













    Tag: giornali

    Vota questo post

    da Liberazione 17/11

    di precaristat (20/11/2006 - 00:02)

    Temono che la Finanziaria li costinga alla perdita del posto di lavoro, i precari dell’Istat, che ieri hanno protestato occupando la presidenza dell’Istituto Nazionale di Statistica a Roma e oggi parteciperanno allo sciopero nazionale contro i tagli alla ricerca. In particolare sono a rischio i 350 cococò che formano la rete per la “Rilevazione delle forze di lavoro”, l’indagine trimestrale sull’occupazione. Assunti nel 2002 con contratto di collaborazione l’anno scorso avevano vinto una dura vertenza contro il tentativo di esternalizzare la rilevazione portato avanti dall’Istituto. Ed erano anche riusciti a far inserire in finanziaria un finanziamento di proroga fino al 31 dicembre del 2006. Ma ad oggi, nel testo della legge di bilancio, non c’è neppure un euro per il loro lavoro, indispensabile per la comprensione e l’analisi delle forze produttive del paese. «Lavoriamo a cottimo, ci pagano 28 euro per ogni questionario somministrato. A dicembre e in agosto, quando la rilevazione si interrompe, non prendiamo più lo stipendio», racconta Roberto, uno dei 350 rilevatori. A fronte di 2100 assunti a tempo indeterminato nell’Istat ci sono quasi 700 precari, che coi tagli di bilancio vedono allontanarsi la speranza dell’assunzione. «Siamo passati dalla speranza nel nuovo governo alla delusione», aggiunge Gainfranco Melone, Rsu della Flc-Cgil. «Solo all’Istat i tagli raggiungeranno i 20 milioni, su 160 milioni di bilancio».

    Man. Bon.

    Tag: giornali

    Vota questo post

    dal manifesto del 17/11

    di precaristat (19/11/2006 - 23:54)

    Istat
    I precari occupano e i dati non escono
    I cococò e i precari Istat hanno bloccato ieri l'uscita dei dati sul commercio estero. La protesta è stata animata, compreso un incidente non grave: un furgone ha investito tre lavoratori davanti alla sede nazionale dell'istituto, a Roma. I cococò, in lotta da anni per la stabilizzazione, hanno occupato nel pomeriggio il datashop dell'istituto, e ieri sera hanno deciso di fermarsi fino alla notte, muovendosi questa mattina verso i cortei previsti a Roma. Si contestano i 20 milioni di tagli dell'attuale finanziaria, mentre si ricorda che i 320 rilevatori sulle forze lavoro sono ormai cococò da anni. Le proteste sono organizzate da Flc Cgil, Fir Cisl, Uil Pa-Ur e dal Collettivo precari Istat.

    Vota questo post

    ISTAT: Protesta dei lavoratori contro i tagli all’istituto

    di precaristat (19/11/2006 - 23:40)

    (l'unità 17/11)
    Ieri niente dati sul commercio estero


    Niente dati istat, la protesta contro la Finanziaria 2007 dei lavoratori, precari e non, dipendenti e Co.co.co, dell’Istituto nazionale di Statistica, blocca l’uscita dei «dati sul commercio estero Ue e nel Mondo». E, oggi, l’agitazione, condivisa nella sostanza dagli stessi vertici Istat, proseguirà con lo sciopero di tutto il settore della ricerca, che probabilmente provocherà un nuovo blocco dei dati.
    Ma quello che è a rischio con la finanziaria - secondo lavoratori e sindacati confederali, che tutti, Flc Cgil, Cisl-Fir, Uil Pa-Ur, hanno aderito alla protesta - è la stessa attività dell’Istituto nazionale di ricerca. All’origine dell’allarme i tagli previsti per l’Istat dalla legge di bilancio: 20 milioni di euro sulla spesa corrente. Ma anche il rinvio al 2008 delle assunzioni e delle misure per ridurre il precariato, fortemente cresciuto negli ultimi anni anche all’interno dell’Istituto. Il primo settore a entrare in crisi sarà quello che si occupa delle indagini sulle Forze Lavoro, che dal primo gennaio potrebbe ritrovarsi senza la rete dei rilevatori. A dicembre infatti scade per i 320 lavoratori Co.co.co, il contrato, già rinnovato in extremis lo scorso anno, con un emendamento in finanziaria.
    Per questi motivi da giorni, i lavoratori Istat sono in agitazione. Prima l’occupazione della presidenza, ieri e l’altro ieri, poi un blocco stradale di fronte alla sede centrale di via Balbo, infine, ieri nel tardo pomeriggio, la decisione di occupare anche di notte il Datashop dell’Istituto in via Agostino De Pretis. ma.ge.

    Vota questo post

    16/11 Aggiornamenti ore 22

    di precaristat (17/11/2006 - 09:40)

    Ore 22

    Il Datashop dell'Istat, in via Depretis è occupato ad oltranza.

    L'occupazione ha ricevuto la solidarietà e la visita dei ricercatori
    precari dell'università.

    Dalle stanze del parlamento e del governo non giunge nessuna notizia positiva.

    Nonostante la solidarietà di numerose organizzazioni e gruppi, il
    problema dei tagli che la Finanziaria 2007 porta alla ricerca e
    all'Istat in particolare rimane in piedi.

    Per questo domani mattina saremo in piazza e in sciopero.

    http://www.precari.tk

    Vota questo post

    Comunicato 16/11/2006

    di precaristat (16/11/2006 - 18:34)

    Investire nella ricerca, non investire i precari!
    Occupato il datashop dell'Istat

    Dopo la conferenza stampa delle 15, i lavoratori Istat in assemblea permanente hanno occupato il Datashop dell'Istat. Altri precari e i giornalisti sono invitati a raggiungerci nei locali di Via Depretis.

    Nessuna buona notizia giunge dal parlamento. Nessuna soluzione per i precari, né per i fondi degli enti pubblici di ricerca.

    Almeno 300 lavoratori a gennaio andranno a casa, circa 20 i milioni tagliati all'Istat.

    L'unica notizia di oggi è l'incidente che ha coinvolto stamattina alcuni lavoratori che occupavano pacificamente la strada davanti all'istituto di statistica. Un precario è finito all'ospedale (per fortuna - sembra - nulla di grave).

    L'assemblea è quindi ora nell'edificio su strada del Datashop.

    L'invito a tutti i precari della città e in particolare ai precari della ricerca e dell'università in sciopero domani è a rilanciare la mobilitazione contro la Finanziaria 2007.


    Aggiornamento ore 18:

    I lavoratori Istat ancora riuniti in assemblea permanente hanno deciso di mantenere l'occupazione dello stabile dell'Istat in via Depretis dove ha sede il centro per la diffusione delle pubblicazioni dell'istituto. Non accadeva dal 1974.


    http://www.precari.tk

    Vota questo post

    Foto dell'occupazione della presidenza 15/11/2006

    di precaristat (16/11/2006 - 01:31)


    Tag: foto

    Vota questo post

    Comunicato 15/11/2006

    di precaristat (15/11/2006 - 17:29)

    Oggi i lavoratori dell'Istat in assemblea permanente hanno bloccato
    per alcune ore l'uscita del comunicato sui prezzi, occupando la sala
    stampa.
    Un corteo si è quindi dipanato all'interno dell'istituto, finendo alla
    presidenza dell'Istat. I lavoratori hanno quindi deciso di rispondere
    alla drammaticità del momento occupandone i locali.
    Le attività di produzione sono bloccate, a tal punto che domani il
    previsto comunicato sul commercio estero non sarà pronto per la
    pubblicazione.
    I precari chiedono soluzioni per la stabilizzazione. La rete delle
    forze lavoro rischia di chiudere dal 31 dicembre. Infine il taglio in
    finanziaria di 20 milioni di euro (art. 53 della Finanziaria) mette in
    dubbio il proseguimento della normale attività dell'istituto, oltre a
    mettere a rischio il rinnovo dei contratti per tutti gli attuali
    precari a tempo determinato e con contratto di collaborazione.
    Tuttora prosegue l'occupazione della presidenza.
    La mobilitazione prosegue ancora nella giornata di domani e venerdì
    con lo sciopero contro la Finanziaria 2007.
    I precari dell'Istat esprimono solidarietà alla lotta dei precari dei
    canili comunali di Roma, che in questi giorni hanno occupato
    l'assessorato al lavoro e continueranno la mobilitazione fino al
    reintegro dell'operatrice licenziata a causa della sua attività
    sindacale.

    (Anziani) precari Istat 15/11/2006

    http://www.precari.tk

    Vota questo post

    l'unità on line 14/11/2006

    di precaristat (15/11/2006 - 08:39)

    Finanziaria, Epifani: «Non ha anima e non ha progetto»


    Il ministro Fabio Mussi, foto Ansa
    Niente soldi alla ricerca? Niente dati. A poche ore di distanza dal summit a Palazzo Chigi con Padoa Schioppa e Mussi per trovare i soldi per la ricerca, va in scena martedì mattina una piccola manifestazione dei ricercatori dell´Istat che blocca la diffusione del comunicato sulla crescita del Pil nel terzo trimestre 2006. Un dato che – paradossalmente – servirebbe proprio al ministro dell´Economia Padoa Schioppa (dopo un paio d'ore si viene a sapere che il Pil nel terzo trimestre è aumentato dello 0,3% rispetto a quello precedente e dell'1,7% rispetto al terzo trimestre del 2005). Ma i dipendenti dell'Istat – precari e non – ce l´hanno proprio con lui e con i tagli ordinati in Finanziaria, compreso quello che impone il blocco delle assunzioni fino al 2010. E poi il vertice serale a Palazzo Chigi è fallito, non è riuscito cioè a trovare un accordo e a recuperare i 200 milioni di euro richiesti per rifinanziare gli enti di ricerca.

    Ed è sempre su questo punto che continuano a verificarsi i malumori maggiori. La Rosa nel Pugno decide di non partecipare per protesta alle votazioni di martedì sulla Finanziaria. Una critica feroce viene poi dal segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, per il quale è «un giusto grido di dolore» le critiche, pochi giorni fa della senatrice a vita, Rita Levi Montalcini, in merito ai tagli ai fondi stanziati per la ricerca in Italia. Ma non solo da questo se ne deduce che – dice Epifani, da destra indicato come ghost writer della Finanziaria - la manovra finanziaria preparata dall'esecutivo di centrosinistra «non ha un'anima e non ha un progetto». Epifani lo dice a margine di un convegno sulla scuola.

    Vota questo post

    Comunicato 14/11 Sempre più precaria la statistica pubblica.

    di precaristat (14/11/2006 - 16:18)

    Continua la lotta dei lavoratori dell'Istat in assemblea permanente.
    Stamattina è stato bloccato per 2 ore il comunicato stampa sul Pil, poi fornito da Eurostat.
    In questi giorni si sta chiarendo la drammaticità del momento e del futuro per tutti i lavoratori della ricerca e in particolare per i precari, a seguito della manovra finanziaria in via di attuazione.
    Le assunzioni rimangono bloccate e si propongono da un mese le stesse cifre rimescolate cercando di buttare fumo negli occhi.
    I precari non solo non vedono una futura possibilità di stabilizzazione, ma rischiano di essere cacciati dall'Istat per mancanza di fondi e per norme troppo stringenti.
    I tagli previsti dall'art. 53 della Finanziaria inoltre costringeranno a un dimagrimento generale l'istituto, che dovrà smettere di fornire alcune delle statistiche fondamentali dello stato.
    Infine la rete di rilevazione delle Forze lavoro, composta da più di 300 co.co.co., attualmente non vede nessun futuro, se non la chiusura.
    Domani sarà una giornata decisiva: invitiamo tutti i precari Istat a convergere dalle prime ore della mattina in sede Centrale e tutti i precari della ricerca a dare nella giornata di domani un segnale forte di rifiuto dei provvedimenti contenuti per il nostro comparto in Finanziaria

    (Anziani) precari Istat, 14 novembre
    http://www.precari.tk

    Vota questo post

    Repubblica.it 14/11

    di precaristat (14/11/2006 - 12:59)

    Teleborsa

    Istat: Eurostat, Pil 3° trimestre +0,3%, sotto stime

    (Teleborsa) - Roma, 14 nov - Seocndo quantro comunicato da Eurostat il dato sul Pil dle terzo trimestre dell'Italia è cresciuto dlelo 0,3% rispetto al tirmestre precedente, risultando inferiore alle attese che indicavano un aumento dlelo 0,5% e alla crescita registrata il trimestre precedente dlelo 0,6%. La crescita tendenziale del Pil resta ferma all'1,7%.
    I dati sul Pil preliminare diffusi dall'Istat, che erano in agenda per le ore 10:00, sono stati tardati a causa di agitazioni sindacali del lavoratori dell'Istituto statistico.

    Vota questo post

    Articolo 21: presidio blocca diffusione del dato sul PIL

    di precaristat (14/11/2006 - 12:52)

    PIL: PRESIDIO RICERCATORI BLOCCA DIFFUSIONE DATO PIL
    ROMA, 14 nov - Un presidio di ricercatori dell'Istat sta bloccando la diffusione comunicato con la stima del pil del terzo trimestre. I sindacati dei ricercatori dell'Istat chiedono piu' risorse in finanziaria e una soluzione al problema del precariato.
    Secondo Flc-Cgil, Fir-Cisl e Uil-Paur, i tagli previsti nella manovra avranno 'effetti drammatici per l'Istituto al punto da mettere in discussione in suoi programmi di attivita' ' e da rendere sempre piu' difficile il rinnovo dei contratti a tempo determinato e di collaborazione. A rischio, secondo i rappresentanti sindacali dell'Istat, ci sarebbero le stesse indagini statistiche.
    I ricercatori ricordano infatti che la finanziaria assegna all'Istituto di statistica 161,8 milioni di euro, una cifra 'inferiore per il 2007 di circa 30 milioni di euro rispetto al documento di fabbisogno dell'Istituto'. Per effetto dell'articolo 53 della finanziaria (contenimento della spesa delle unita' previsionali di base) lo stanziamento e' inoltre ulteriormente ridotto, lamentano i sindacati, di circa venti milioni di euro.

    articolo 21

    Vota questo post

    Altre agenzie 14/11

    di precaristat (14/11/2006 - 12:44)

    ANSA
    PIL TERZO TRIMESTRE ITALIA +0,3%, EUROSTAT 'BRUCIA' ISTAT ROMA - Il pil italiano è cresciuto nel terzo trimestre dell'anno dello 0,3%. Il dato è stato diffuso da Eurostat prima che dall'Istat, che solitamente dovrebbe comunicare le sue stime alle 10.00 del mattino. Questa volta però, la protesta dei ricercatori dell'Istituto di statistica ha rallentato il normale iter di diffusione, causando il "sorpasso" dell'istituto europeo, il quale riceve il dato congiunturale dallo stesso Istat. Secondo i dati forniti da Eurostat, è stata anche rivista la crescita del pil del secondo trimestre: dal +0,5% stimato a +0,6%.

    Reuters

    Italia, per Eurostat Pil trim3 +0,3% su trimestre, +1,7% su anno
    martedì, 14 novembre 2006 11.24 15

    BRUXELLES (Reuters) - Il prodotto interno lordo dell'Italia nel terzo trimestre 2006 è cresciuto dello 0,3% sui precedenti tre mesi e dell'1,7% su anno, in base ai dati Eurostat.

    Un sondaggio condotto da Reuters aveva indicato per i tre mesi a settembre un'espansione dello 0,6% su trimestre e dell'1,7% su base tendenziale.

    Le cifre diffuse da Eurostat, che ha dato oggi la stima flash sul Pil europeo, evidenziano inoltre una revisione al rialzo della crescita italiana del secondo trimestre.

    Tra aprile e giugno il Pil risulta infatti in crescita dello 0,6% su trimestre e dell'1,7% su anno, oltre la lettura originaria di Istat che indicava, rispettivamente, +0,5% e +1,5%.

    Istat, che avrebbe dovuto comunicare il dato del terzo trimestre alle 10,00, lo pubblicherà alle 12,00 a causa delle agitazioni di sindacati e ricercatori in protesta contro gli stanziamenti alla ricerca e il blocco delle assunzioni previsto dalla Finanziaria.

    TgFin

    Pil a +0,3% secondo i dati dell'Istat

    [...]

    Nel terzo trimestre, il Pil italiano, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2000, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell'1,7% rispetto al terzo trimestre del 2005. La stima Istat giunge con due ore di ritardo per la protesta contro la Finanziaria dei lavoratori dell'istituto che hanno occupato la sala stampa.

    L'occupazione proseguirà fino a giovedì, bloccando la pubblicazione dei dati su inflazione e commercio estero.
    Il risultato congiunturale del Pil è la sintesi dell'aumento del valore aggiunto di industria e servizi e di una sostanziale stazionarietà dell'agricoltura. Il terzo trimestre 2006 ha avuto tre giorni lavorativi in più rispetto al trimestre precedente e uno in meno rispetto al terzo trimestre 2005.
    [...]

    Frena il Pil nel terzo trimestre
    +0,3% sul secondo e +1,7% sul 2005


    ROMA - Rallenta nel terzo trimestre la crescita del Prodotto Interno Lordo dell'Italia che, secondo i dati comunicati da Eurostat (l'Istat è bloccato da stamane da una protesta dei precari) è dello 0,3 per cento sul trimestre precedente e dell'1,7 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

    Espresso Finanza


    Vota questo post

    14/11 Agenzie di stampa

    di precaristat (14/11/2006 - 12:34)


    Pil: Slitta Dato Terzo Trimestre
    (ANSA) - ROMA, 14 nov - Un presidio di ricercatori dell'Istat organizzato nella sala stampa dell'Istituto ha al momento bloccato la diffusione del comunicato, prevista per le ore 10,00, contenente il dato sulla crescita del pil nel terzo trimestre 2006. I dipendenti dell'Istat lamentano le scarse risorse destinate dalla Finanziaria alla ricerca pubblica e il blocco delle assunzioni imposto dalla manovra fino al 2010.

    Finanziaria: Sindacati Bloccano Sala Stampa Istat
    Roma, 14 nov. - (Adnkronos) - I sindacati presidiano la sala stampa dell'Istat dalle 8.30 di stamane per protestare contro i provvedimenti contenuti nella manovra finanziaria 2007 per il comparto degli enti pubblici di ricerca, Enea, e Asi, per chiedere la loro radicale modifica.
    ''La Finanziaria destina scarse risorse alla ricerca pubblica -dicono Flc Cgil, Fir Cisl e Uil Pa-Ur- mentre nel contempo non risparmia risorse alla ricerca privata industriale e introduce procedure di difficile gestione che riducono i finanziamenti complessivi destinati dal Mur agli enti pubblici di ricerca. Noi chiediamo piu' risorse nel fondo ordinario
    degli EPR e un pinao di investimenti pluriennali".
    I sindacati poi sottolineano il tema del precariato: ''la Finanziaria blocca le assunzioni fino al 2010 ed ignora il precariato -dicono i sindacati- un pugno di assunzioni dal 2008; fondi per i contratti a tempo determinato e le collaborazioni ulteriormente ridotte; a rischio i rinnovi dei relativi contratti. La modesta stabilizzazione e' legata ad una parte delle deroghe, meccanismo con il quale nel 2006 sono state fatte 124 assunzioni fra tutti gli enti. Noi chiediamo la stabilizzazione dei circa 15 mila precari della ricerca''. (segue)

    Pil: dato Istat slitta per protesta lavoratori
    ROMA (MF-DJ)--Il dato preliminare del Pil nel 3* trimestre non sara'diffuso alle 10h00, come previsto, a seguito dell'occupazione da parte deilavoratori precari dell'Istat che protestano contro alcune misurecontenute nella Finanziaria 2007.pev/vs

    Vota questo post

    da Liberazione, 11/11/2006

    di precaristat (11/11/2006 - 21:04)

    Clamorosa protesta dei dipendenti dell’Istat, che ieri hanno occupato la sala stampa per protestare contro «il blocco delle assunzioni, l’assenza di soluzioni per il precariato e le scarse risorse finanziarie presenti nella Finanziaria». L’azione decisa da Flc Cgil, Fir Cisl e Uil Pa-Ur ha fatto slittare di qualche minuto la diffusione del comunicato Istat sulla produzione industriale a settembre.

    Vota questo post

    Dal Manifesto dell'11/11/2006

    di precaristat (11/11/2006 - 20:41)

    Contro i tagli i lavoratori occupano la sala stampa
    Ieri mattina, i dati sulla produzione industriale sono slittati di un'ora. I dipendenti dell'Istituto di statistiche hanno occupato la sala stampa, per protestare contro «il blocco delle assunzioni, l'assenza di soluzioni per il precariato e le scarse risorse finanziarie presenti nella manovra». I lavoratori, ricordano che «nella nuova finanaziaria, i soldi messi a disposizione per l'Istat sono 161 milione, inferiori a quelli stanziati nella manovra del 2005». Il comunicato emesso dai sindacati continua dichiarando, «la riduzione del fondo per assunzioni a tempo determinato e co.co.co. dal 60% al 40% rispetto al 2003; il blocco delle assunzioni a tempo indeterminato fino al 2010; la penalizzazione della contrattazione integrativa; il taglio dei finanziamenti destinati agli Enti di ricerca pubblica».

    Vota questo post

    Comunicato 10/11/2006

    di precaristat (10/11/2006 - 21:43)

    Da questa mattina la sala stampa dell'Istat è occupata dai lavoratori in assemblea permanente e la diffusione del dato sulla produzione industriale di settembre è stato bloccato.
     
    Uno spettro torna ad aggirarsi dunque da questa mattina all'Istat ente pubblico di ricerca, è lo spettro del precariato ,entità fantasmatica evocata a parole dall'attuale governo ma assolutamente introvabile nei provvedimenti legislativi contenuti nella finanziaria 2007 di prossima approvazione.
    Ne sono ben consapevoli i precari del comparto Ricerca che vedono protrarre per il sesto anno consecutivo il blocco delle assunzioni, mentre nessun percorso degno di rilievo viene tracciato per la stabilizzazione del precariato e i fondi per i contratti a tempo determinato e le collaborazioni vengono ridotti. All'Istat tra le altre cose, questa riduzione dei fondi mette seriamente in pericolo la rete dei rilevatori dell'indagine sulle Forze di Lavoro.
     Anche per questo governo, ancora una volta per l'ennesimo anno, la prospettiva politica sembrerebbe essere nessun futuro per la ricerca, nessun futuro per i precari della ricerca.
    Forse però il circo del tira e molla politico intorno all'approvazione di questa finanziaria, delle promesse elargite e non mantenute in campagna elettorale non ha tenuto in debito conto un fattore. Il fattore determinante della produzione, il motore reale dello sviluppo economico, quello che ha portato in piazza 100 mila persone il 4 Novembre scorso, il fattore P, il precariato. Noi precari vogliamo essere questo fattore imprevisto, l'urgenza non più rinviabile che rimette in gioco almeno in parte, la politica di questa finanziaria e costruisce una prospettiva di vita fuori dal ricatto della precarietà.
    Siamo convinti che ciò è possibile e praticabile e per questo saremo in occupazione permanente contro questa finanziaria fino al giorno dello sciopero di venerdì 17 Novembre.
    Invitiamo tutti i precari della ricerca a lanciare proprie iniziative di mobilitazione, per costruire insieme il diritto al futuro x tutti.
     
    Precari Istat, 10/11/06

    Vota questo post