UN ANNO DI PRODI: ABBIAMO ASPETTATO ABBASTANZA
Il governo Prodi compie un anno. Dopo una campagna elettorale in cui si è fatto largo uso di parole come "precarietà", "università" e"ricerca", dobbiamo fare un bilancio onesto. L'Università e la Ricerca sono state penalizzate dall'ultima Finanziaria, che insieme al DL Bersani ha ulteriormente tagliato i già magri finanziamenti. Sul tema della precarietà, il bilancio è altrettanto deludente. I provvedimenti "straordinari" di stabilizzazione dei precari sono così limitati da essere impercettibili, visto che per i ministri Prodi, Padoa-Schioppa, Mussi e Nicolais la ricerca e l'università non meritano maggiori investimenti. La legge Moratti, che ha precarizzato la ricerca universitaria, è sempre lì e non si discute, e le prospettive future non sembrano migliori.
Tuttavia, i mezzi di informazione e alcuni partiti "amici" del governo considerano le questioni in via di soluzione. Solo chi lavora negli Entidi Ricerca e nell'Università, e i precari sono oltre 60mila, sa
che non è così: sa che la necessità di un maggior investimento e del miglioramento delle condizioni di lavoro è sempre attuale. Sa che non servono solo provvedimenti "straordinari" ma investimenti seri, duraturi e trasparenti per dare stabilità non solo ai precari, ma all'intero settore. Ne ha bisogno tutto il Paese, e solo noi possiamo dirlo con la credibilità di chi tiene in piedi gli Enti di Ricerca e gli atenei tutti i giorni.
Per ottenere dal Governo
- assunzioni subito e negli anni a venire sufficienti a rilanciarel'istruzione, l'università e la ricerca,
- un netto aumento dei finanziamenti pubblici nel settore per riavvicinare l'Italia agli altri Paesi europei, da cui questo governo la sta allontanando,
- regole trasparenti che garantiscano autonomia a chi lavora nella ricerca e nell'università e spezzino il potere delle clientele che sperperano i fondi pubblici e frenano lo sviluppo,
convochiamo una manifestazione nazionale a Roma l'11 maggio (ore 10), davanti al Ministero dell'Economia a v. XX settembre, e invitiamo tutti i sindacati, i partiti e le associazioni del settore ad aderire e a contribuire alla riuscita dell'iniziativa.
Precari CNR-Tor Vergata, precari dell'Inaf-Tor Vergata, AssembleaPrecari ICRAM, Coordinamento Precari ISTAT, CTRL-Shift (Bologna),preCat, Rete Nazionale dei Ricercatori Precari delle Università di Bologna, Ferrara, Napoli, Pisa, Roma, Torino.
per informazioni ed adesioni: precaridellaricerca@gmail.com
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