28/11 il volantino distribuito oggi
ISTAT:
LA CONFERENZA NAZIONALE
DELLA PRECARIETA’
Per i 5 lunghi anni di Governo Berlusconi abbiamo sopportato finanziarie di tagli e di politiche devastanti per la ricerca e la statistica pubblica.
In quei 5 anni abbiamo lottato, abbiamo gridato. Siamo scesi in piazza e abbiamo fermato i provvedimenti più gravi.
Abbiamo affermato il diritto al futuro per tutti. Abbiamo ottenuto poco e quel poco si chiama "nessuno a casa". Si chiama diminuzione (graduale) del precariato all'Istat.
Tutto ci aspettavamo dal nuovo Governo, fuorché l'attuale Finanziaria 2007.
Questa finanziaria opera un taglio di 20 milioni di euro all'ente pubblico di statistica e taglia la spesa per i posti di lavoro "flessibili" del 60% rispetto al 2003.
L'insieme di questi provvedimenti significa la fine del lavoro per molti degli attuali 300 lavoratori a tempo determinato, che hanno un'anzianità fra i 4 e i 10 anni.
Questa finanziaria chiude la rete di rilevazione delle forze lavoro e manda a casa i 320 rilevatori che da 4 anni intervistano le famiglie italiane: una indagine che l'Istat vanta per la sua qualità e efficienza anche di fronte all'Europa.
Questa finanziaria blocca ancora le assunzioni fino al 2008.
Nessuna finanziaria del Governo precedente portava conseguenze così gravi per la ricerca e la statistica pubblica.
Comprendiamo le dimissioni dell’On. Walter Tocci, comprendiamo l'indignazione (finora senza risultati) del Ministro Mussi.
Ma non è possibile che in una Finanziaria da 40 miliardi di euro non si trovino poche centinaia di milioni per la ricerca pubblica, considerata in campagna elettorale prioritaria per il nuovo governo.
Non possiamo e non vogliamo stare a guardare. Per questo siamo qui. Non vogliamo essere licenziati da un Governo miope e assurdamente ostinato nella difesa di interessi privati (fondi alle imprese) e nella distruzione del sapere pubblico.
Chiediamo nell’immediato:
- la cancellazione della riduzione dei bilanci degli enti pubblici di ricerca
- la cancellazione della riduzione della spesa per i co.co.co. e i tempi determinati
- assunzioni a tempo indeterminato a partire dall'1.1.2007
- una soluzione di uscita dalla precarietà per i rilevatori delle forze lavoro
DIRITTO AL FUTURO PER TUTTI
(Anziani) Precari Istat
http://www.precari.tk 28/11/2006
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